1 ora fa:Co-Ro e viabilità provinciale, completata la bitumazione della SP 188: presto anche l'illuminazione nelle gallerie
4 ore fa:FlixBus potenzia i collegamenti nel Cosentino per l'estate: più corse e nuove destinazioni
2 ore fa:Jazz, archeologia e grandi eventi: l'estate dei Parchi di Crotone e Sibari entra nel vivo
3 ore fa:Co-Ro, Schermi presenta "I Goonies": cinema sotto le stelle in Piazza Nino Chefalo
3 ore fa:Trebisacce aderisce a "Sosamare": sabato una giornata dedicata alla pulizia della spiaggia e alla tutela dell'ambiente
21 minuti fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, Uva chiama a sostegno i comuni della Sibaritide
4 ore fa:Estate e infanzia, Renzo: «Una città che non accoglie i bambini perde il senso di comunità»
2 ore fa:Basso Jonio, telefoni muti e internet a singhiozzo: turisti e residenti nelle zone d’ombra della rete mobile
1 ora fa:Mormanno inaugura il nuovo campo sportivo "Roberto Domanico": un'opera da 750 mila euro al servizio della comunità
51 minuti fa:Castrovillari Calcio, la sindaca De Gaio scrive alla LND: «Verificare l'esistenza di un presunto clone sportivo»

Cariati, autocarrozzeria senza autorizzazioni di legge: assolto il titolare

1 minuti di lettura

CARIATI - Era accusato di svolgere attività di riparazione e verniciatura di carrozzerie di autoveicoli in assenza delle prescritte autorizzazioni, assolto un 40enne cariatese titolare di una nota autocarrozzeria difeso di fiducia dall’avvocato penalista Raffaele Meles del Foro di Castrovillari.

I fatti risalgono allo scorso mese di settembre quando alcuni privati cittadini, esasperati dalle continue immissioni nell’atmosfera di fumi provenienti dalla vicina autocarrozzeria, decisero di sporgere denuncia alle Autorità competenti.

Facendo seguito a tale segnalazione, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai tecnici dell’Arpacal, facevano irruzione nell’attività del quarantenne sorprendendolo mentre stava verniciando la carrozzeria di un’auto all’interno di una cabina di verniciatura; effettuati i primi controlli, emergeva sin da subito che il titolare non era in possesso dell’Autorizzazione Unica Ambientale, necessaria per lo svolgimento di tale attività che prescrive per i titolari di cabine per verniciatura di dotare gli impianti di tutto quanto espressamente previsto dalle nuove normative finalizzate a ridurre le emissioni in atmosfera e, nello specifico, di installare particolari filtri ed altra strumentazione necessaria per diminuire l’inquinamento ambientale.

Colto in flagranza di reato, il titolare veniva quindi immediatamente denunciato e la cabina veniva posta sotto sequestro.

L’avvocato Raffaele Meles, nominato difensore di fiducia, proponeva ricorso al Tribunale del Riesame di Cosenza eccependo la nullità del verbale di sequestro e chiedendo l’immediato dissequestro del bene; ricorso che i giudici cosentini accoglievano totalmente.

Instaurato il procedimento penale dinanzi al Tribunale di Castrovillari, escussi i soli testi della pubblica accusa, i quali confermavano quanto precedentemente effettuato in sede di indagini, l’avvocato Meles rinunciava all’escussione dei propri testi di lista chiedendo la definizione del processo.

Chiusa l’istruttoria dibattimentale, il Pubblico Ministero concludeva chiedendo la condanna dell’imputato, mentre il difensore dell’uomo, nella propria arringa, sottolineava come in realtà, sia nel corso dell’istruttoria dibattimentale sia dalla produzione documentale fornita dal Pubblico Ministero, non fosse emerso in maniera certa ed inequivocabile che il titolare dell’autocarrozzeria avesse esercitato l’attività di verniciatura in assenza di autorizzazioni e soprattutto che tale attività non costituiva pericolo per la salute pubblica, chiedendo al giudice una sentenza assolutoria.

La decisione del Tribunale di Castrovillari, assunta in conformità a quanto richiesto dall’avvocato Meles, ha disposto l’assoluzione del 40enne dai reati contestati.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.