Longobucco, rilievi del Revisore dei Conti sulla gestione 2025: opposizione chiede trasparenza sul bilancio
"Per la Rinascita di Longobucco" chiede all’Amministrazione e all’Assessore al Bilancio di adeguarsi al richiamo formulato dall’Organo di Revisione, assicurando per il futuro una gestione finanziaria improntata su chiarezza e correttezza
LONGOBUCCO - Il gruppo di opposizione “Per la Rinascita di Longobucco” interviene sulla gestione del bilancio comunale dopo la nota del Revisore Unico dei Conti datata 3 marzo 2026, nella quale vengono segnalate anomalie nella gestione di alcuni capitoli di spesa relativi al 2025, con possibili effetti sulla corretta rappresentazione degli equilibri finanziari.
La verifica, attivata a seguito di una segnalazione formale del gruppo consiliare, ha evidenziato una prassi ritenuta «non conforme ai principi di sana amministrazione».
Nel dettaglio, dall’esame dei mandati di pagamento risulta che per il servizio di assistenza ai cani nel 2025 sono stati liquidati oltre 36.000 euro. Di questa somma, circa l’82% (pari a circa 30.000 euro) sarebbe stato coperto utilizzando residui dell’esercizio 2024. Una modalità che, secondo quanto riportato, contrasterebbe con il principio della “competenza finanziaria potenziata” previsto dal D.Lgs. 118/2011.
Nella relazione si legge che tale impostazione «svuota il Bilancio», trasformando la programmazione approvata dal Consiglio Comunale in «una scatola vuota». Inoltre, sempre secondo l’Organo di Revisione, la prassi «altera la trasparenza», poiché non consente di conoscere con esattezza il costo dei servizi nell’anno di riferimento, e «distorce la gestione», permettendo una riduzione formale degli stanziamenti 2025 a fronte di pagamenti effettivamente sostenuti.
Il Revisore «disapprova con fermezza» e definisce quanto rilevato «un’anomalia procedurale». Pur non configurandosi un danno erariale immediato, viene evidenziato come l’utilizzo dei residui in questo modo incida sulla rappresentazione veritiera dei conti pubblici.
Il gruppo di opposizione chiede quindi all’Amministrazione comunale e all’Assessore al Bilancio di adeguarsi al richiamo formulato dall’Organo di Revisione, assicurando per il futuro una gestione finanziaria improntata a chiarezza e correttezza.
«Non si tratta di polemica – afferma il Gruppo – ma di tutela della legalità contabile. Continueremo a monitorare ogni capitolo di spesa perché i cittadini di Longobucco devono poter conoscere in modo trasparente come vengono utilizzate le risorse pubbliche, senza pratiche che ne alterino la lettura».