8 ore fa:Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati in vetrina al World Tourism Event di Assisi
10 ore fa:«Diritto allo studio negato a due bambini di Contrada Seggio»: il consigliere Bosco accusa l'amministrazione
7 ore fa:Disabilità, l’Asp di Cosenza istituisce il Garante aziendale e il Disability Manager
9 ore fa:Caro gasolio in agricoltura, mozione del M5S in Regione: Scutellà chiede aiuti urgenti e stop alle speculazioni
8 ore fa:Un campo di cricket per incontrarsi: a Cantinella parte la sfida dell’integrazione
11 ore fa:Trattori ancora al quadrivio di Spezzano: secondo giorno di presidio nel cuore della Sibaritide
9 ore fa:Verde pubblico, Europa Verde replica a FdI: «Bene, ma l’ambiente non sia una bandiera elettorale»
10 ore fa:Torna “Oggi Fiction” a Co-Ro al via la terza edizione con la direzione artistica di Pasquale Arnone
11 ore fa:Turismo sostenibile : Legambiente presenta il progetto Bio Valle del Nicà
7 ore fa:Plastica non raccolta nel Cosentino, Tridico torna a Bruxelles: «Le misure Ue non bastano»

Sequestrati 50 quintali di legname di quercia. Quattro le denunce per appropriazione indebita

1 minuti di lettura

COSENZA - I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Montalto Uffugo hanno denunciato nei giorni scorsi quattro persone per taglio abusivo di legna e appropriazione indebita. Questi si sono resi protagonisti di un taglio di pregiate piante di “Roverella”, alcune delle quali di notevoli dimensioni, su di una superficie boscata di proprietà comunale in località “Salerni” di Montalto Uffugo. 

In particolare l’intervento è scaturito da una segnalazione al numero di pronto intervento 112 alla quale hanno prontamente risposto i militari, i quali, hanno sorpreso due operai di un’impresa boschiva intenti ad abbattere alcune piante di quercia di alto fusto caricarle su di un autocarro e trasportarle nell’abitazione del conduttore dei terreni. Dalle immediate verifiche è emerso che, il taglio abusivo è avvenuto su di una superficie boschiva data in concessione d’uso gratuito per finalità agro- silvo, pastorali ad imprenditore agricolo del posto, e dal suo interno sono state asportate svariate piante aventi diametri compresi tra 13 e 65 cm.

 I lavori forestali hanno interessato l’abbattimento abusivo delle piante che dovevano essere escluse dal taglio, eccetto semplici arbusti costituenti pericolo per gli incendi boschivi. Il taglio è avvenuto a macchia di leopardo ed ha fruttato un totale stimato di circa 50 quintali di legname di quercia.  Per questi motivi i militari dell’Arma Forestale hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Cosenza il conduttore dei terreni comunali, il titolare dell’impresa esecutrice del taglio ed i due operai, nonché posto sotto  sequestro le due motoseghe ed altri utensili utilizzati per asportare il legname, ipotizzando a loro carico i reati di appropriazione indebita aggravata, taglio e danneggiamento di piante in assenza di autorizzazione paesaggistica ambientale e deturpamento di bellezze naturali.

Inoltre sono state trasmesse le necessarie segnalazioni alla direzione provinciale dell’INPS di Cosenza, perché uno degli operai, pluripregiudicato del posto, in quanto percettore del sussidio del reddito di cittadinanza, aveva omesso la comunicazione relativa alla variazione del proprio reddito dovuta allo svolgimento di ulteriori attività di lavoro autonomo. Sono state inoltre elevate nei confronti del titolare dell’impresa boschiva sanzioni amministrative per oltre 1.000 euro per aver eseguito il taglio in assenza di dovuta concessione regionale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.