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Il Tar Calabria annulla l'ordinanza del sindaco Stasi: elementari e medie possono tornare a scuola

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CORIGLIANO-ROSSANO - Il Tar Calabria ha sentenziato decretando l'annullamento dell'ordinanza del Sindaco Stasi sulla chiusura delle scuole (primarie e secondarie di primo grado). Non ci sarebbero i presupposti per supportare il provvedimento sindacale, ritenuto evidentemente troppo restrittivo rispetto ai dati epidemiologici del territorio.

«Considerato pure il recente inserimento (dal 29/11 u.s.) della Calabria in zona arancione - si legge nel dispositivo emesso dal Presidente della Prima sezione del Tar Calabria - la quale consente la ripresa delle lezioni in presenza anche degli alunni di seconda e terza media con la conseguenza che il dato, riportato nell’atto impugnato, riferito dall’ASP di Cosenza, di 19 casi positivi “tra i minori della comunità di Corigliano-Rossano”, in assenza di altri elementi e circostanze, non appare idoneo da solo a far ritenere che gli istituti scolastici presenti nel territorio comunale considerato -addirittura nella loro totalità- possano ritenersi volàno di diffusione epidemica al punto di giustificare il ricorso al potere di ordinanza contingibile ed urgente nella misura, sproporzionata, esercitata nel caso di specie...»

Insomma, un eccesso di premura quello del primo cittadino che non è sfuggito ai giudici del tribunale amministrativo catanzarese, che hanno subito rimediato dando ragione alla parte ricorrente.

Non solo. Nel decreto del Tar si legge ancora che l'attività di screening su eventuali casi sospetti potrebbe essere fatta in forma del tutto gratuita attraverso i test antigenici, così come previsto dall'ordinanza reginale 90/2020.

Quindi, nessuna giustificazione: i ragazzi possono ritornare in classe.

Marco Lefosse
Autore: Marco Lefosse

Classe 1982, è schietto, Idealista e padre innamorato. Giornalista pubblicista dal 2011. Appena diciottenne scrive alcuni contributi sulla giovane destra calabrese per Linea e per i settimanali il Borghese e lo Stato. A gennaio del 2004 inizia a muovere i passi nei quotidiani regionali. Collabora con il Quotidiano della Calabria. Nel 2006 accoglie con entusiasmo l’invito dell’allora direttore de La Provincia, Genevieve Makaping, ad entrare nella squadra della redazione ionica. Nel 2008 scrive per Calabria Ora. Nell’aprile 2018 entra a far parte della redazione di LaC come corrispondente per i territori dell’alto Jonio calabrese. Dall’1 giugno del 2020, accoglie con piacere ed entusiasmo l’invito dell’editore di guidare l’Eco Dello Jonio, prestigioso canale di informazione della Sibaritide, con una sfida: rigenerare con nuova linfa ed entusiasmo un prodotto editoriale già di per sé alto e importante, continuando a raccontare il territorio senza filtri e sempre dalla parte della gente.