6 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
9 ore fa:Altomonte, contrada Corvo ancora con l’acqua non potabile: l’emergenza continua ma le risposte non arrivano
4 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»
8 ore fa:Piana di Sibari, caporalato e traffico di migranti: 20 fermi. La Dda ricostruisce due associazioni criminali
6 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
7 ore fa:Mandatoriccio, il giallo delle analisi sul mare: il Comune rassicura, ma i dati Arpacal svelano un'altra verità
7 ore fa:Cassano, Il bilancio di Articolo21 dopo 16 mesi di governo: «Il cambiamento? Solo chi siede sulla poltrona»
5 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
8 ore fa:Rossano baciata dal SuperEnalotto: centrato un “5” secco in via Galeno
5 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»

Corte dei Conti Toscana, è calabrese il nuovo procuratore

1 minuti di lettura
Acheropita Mondera Oranges, originaria di San Cosmo Albanese, è il nuovo procuratore regionale della Corte dei Conti della Toscana. La dottoressa Oranges si è insediata ieri, 5 giugno. Subentra ad Andrea Lupi, nominato procuratore regionale del Lazio.
CORTE DEI CONTI, ORANGES A FIRENZE DA 20 ANNI
Molto conosciuta e apprezzata in Toscana per il suo non facile lavoro di magistrato contabile inquirente. La dottoressa Mondera Oranges presta servizio a Firenze da circa 20 anni. Si devono a lei, tra l’altro, molte delle indagini disposte dalla Corte dei Conti toscana a carico di amministratori e dipendenti pubblici chiamati a rispondere in proprio per danni all’Erario.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.