1 ora fa:Co-Ro, mercato ittico: fase finale delle demolizioni e rientro nella piena gestione comunale
4 ore fa:Sibaritide, difesa della costa sotto accusa: esposto su erosione e dissesto idrogeologico
4 ore fa:Castrovillari, Fratelli d’Italia fa il bilancio annuale: consenso alle regionali e incarichi di vertice
2 ore fa:Crosia, Anno Giubilare Francescano: la parrocchia di San Francesco diventa Chiesa Giubilare
1 ora fa:A Cantinella un incontro sul Triangolo d’Oro: focus su Tumuli di Thurii e identità della Sibaritide
1 ora fa:Canna, l’intesa tra “Alternativa Sociale Italiana” e il “Movimento Civico Insieme per Cambiare Canna”
3 ore fa:Cassano Jonio riunisce il Consiglio: decisioni su strade, welfare e cantieri
3 ore fa:Nuovo appuntamento di Nos Petits Tours: alla scoperta della Rabatana di Tursi e del Santuario di Anglona
25 minuti fa:Schiavonea, l’allarme sicurezza della piazza di Schierarsi: «Situazione fuori controllo, servono interventi immediati»
2 ore fa:I Volti dell’Anno Eco dello Jonio: consegnati i premi a Salvatore Lieto e Francesco Pata

Corigliano: patrimonio comunale, proposta per il corretto utilizzo

1 minuti di lettura
Dopo le critiche dei giorni scorsi, oggi il Movimento Centro storico, a proposito della gestione del patrimonio comunale lancia una proposta. “Una gestione del patrimonio di proprietà – si legge nella nota a firma dei Coordinatore Giorgio Luzzi - finalizzata alla acquisizione reale dell’immobile e non ad una mera detenzione senza titolo (possesso) in particolare avendo dato elementi certi per la mancata acquisizione, appare opportuno produrre una attività che sia finalizzata ad una Pianificazione e programmazione del patrimonio comunale, non basta istituire  un settore Patrimonio,  è necessario invece ricostruire organicamente ciò che appartiene alla collettività. In questo si innesca in termini propositivi la necessità ad avere certezza di tutti quei terreni agricoli dati in locazione agraria ed i cui canoni dovrebbero essere riadeguati, ricontrattati, oppure sarebbe più opportuno, vista la scarsezza del reddito che producono all’Ente, la cessione onerosa attraverso una stima di mercato e attraverso la produzione di un atto amministrativo (bando) che prevede la detta vendita ed al migliore offerente. Resterebbe comunque fermo il diritto dell’affitto all’apprensione del bene agli stessi patti e condizioni. Come appare evidente, una  proposta realistica ma volta a salvaguardare legittime richieste della  collettività ed in particolare l’economia finanziaria dell’Ente, in questo caso il Comune. Purtroppo, non c’è attenzione realistica ad affrontare la problematica in atto, in particolare andrebbero censite le strade mediante frazionamento e intestazione del bene, andrebbero accatastati gli edifici pubblici e trasferire il diritto di proprietà in capo al Comune, nella ipotesi in cui ciò ancora è da fare, oppure giace nel limbo, andrebbero stipulati atti pubblici per formalizzare tutti gli adempimenti per formalizzare il trasferimento in favore del comune. Intanto, niente ed altro ancora è stato fatto: vedi scuola Costabile Guidi, l’area di località Brillia, o definire una buona volta la problematica con la famiglia De Rosis o eventuali loro eredi”. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.