4 ore fa:Lupo e capriolo conquistano le Riserve di Tarsia e Crati: salgono a 26 le specie di mammiferi censite
3 ore fa:Caporalato nella Piana di Sibari, ecco come funziona il sistema della nuova schiavitù
4 ore fa:Trofeo Rotary, successo per la 27ª edizione: protagonisti sport, fair play e giovani studenti
5 ore fa:Trionfo della musica al Castello Ducale: si chiude l’VIII Edizione del Concorso Internazionale della Sibaritide
6 ore fa:Corigliano-Rossano, al via il bando eventi 2026: 100mila euro per cultura, sport e animazione del territorio
7 ore fa:Domenica 7 giugno a Schiavonea la seconda edizione di “Corri e Cammina per l’Inclusione”
6 ore fa:Rossano verso un’altra estate senz’acqua: i tubi Sorical sono ancora fermi nei campi di Gelso
3 ore fa:Gli studenti del Majorana scoprono il Pollino attraverso una lezione a cielo aperto
5 ore fa:IC Rossano 2 ancora tra i vincitori del premio nazionale “Next Generetion Erg 2026”
2 ore fa:L’IC “Alessandro Amarelli” trionfa al Concorso Musicale Internazionale della Sibaritide

Calabria, il No è al 67,87%. Renzi si dimette

1 minuti di lettura
I dati sono ancora (molto parziali) ma la tendenza è chiara. E se su base nazionale il No al referendum si attesta, poco dopo la mezzanotte, sul 59%, in Calabria il fronte è ancora più vasto: 67,87% contro 32,13% del Sì. Ed è ancora presto, con il risultato non cristallizzato, per trarre conclusioni e azzardare analisi, perché le sezioni pervenute sono 436 su 2.414. L'unico dato che non cambierà è quello che piazza la Calabria all'ultimo posto in Italia per affluenza alle urne (54,42%), secondo un trend già chiaro dal primo pit stop delle 12 e poi consolidatosi. L'altra certezza è che, con tutti i pezzi grossi del centrosinistra regionale schierati al fianco di Renzi, il bottino – in prospettiva – appare magro. Sono serviti a poco gli appelli e le manifestazioni, la discesa dei big (premier in testa) e l'impegno a testa bassa delle ultime settimane, quando il governatore Oliverio e il Pd hanno dato fondo alle riserve e alla loro macchina elettorale. Quella macchina elettorale, capace, di portare il presidente della giunta regionale al timone della Regione nel 2014 si è arrugginita. Questa volta non lo dice un sondaggio ma una rilevazione con il timbro del ministero dell'Interno. E da questi numeri piuttosto miseri bisognerà ripartire. Intanto il premier Matteo Renzi ha annunciato le proprie dimissioni: "È stata una festa in un contesto in cui tanti cittadini si sono avvicinati alla Carta costituzionali. Sono fiero ed orgoglioso della possibilità che il Parlamento ha dato ai cittadini. Il No ha vinto in modo straordinariamente netto", ha detto il premier. "Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta. Chi lotta per un'idea non può perdere - ha aggiunto-. Voi non avete perso, sentitevi soddisfatti per il vostro lavoro. Vorrei che foste fieri di voi stessi". Renzi ha proseguito: "Si può perdere un referendum, ma non si può perdere il buon umore. Io ho perso, in Italia non perde mai nessuno. Io non sono così: ho perso. Non sono riuscito a portarvi alla vittoria". E annuncia: "L'esperienza del mio governo finisce qui".
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.