Carovita, i commercianti di Corigliano-Rossano in piazza a Cosenza al fianco di agricoltori e autotrasportatori
Una delegazione cittadina ha partecipato alla manifestazione del 30 ottobre. «Siamo tutti parte di un’unica economia: le difficoltà si ripercuotono anche sul commercio e sulle famiglie»
CORIGLIANO-ROSSANO – C’erano anche i commercianti di Corigliano-Rossano nel corteo che venerdì 30 ottobre ha attraversato Cosenza per la manifestazione regionale contro il carovita. La mobilitazione, promossa dall’Unione sindacale di base nell’ambito dello sciopero generale, è partita da piazza Loreto e ha riunito studenti, docenti, lavoratori, agricoltori con i trattori, autotrasportatori e piccoli imprenditori.
A rappresentare il territorio una delegazione composta da Francesca Micciullo, Gaetano Bonaccorsi, Caterina Foglia, Giuseppe Albamonte e Rossella Ruffo. La loro presenza, spiegano, è nata dal confronto avviato tra commercianti delle aree urbane di Corigliano e Rossano e dalla volontà di esprimere vicinanza ai comparti agricolo e dell’autotrasporto.
«Si è creato un gruppo che si tiene costantemente in contatto per condividere preoccupazioni e individuare iniziative comuni», riferiscono. «Siamo tutti parte di un’unica economia: le difficoltà dell’agricoltura e dell’autotrasporto, così come gli aumenti dei costi, si ripercuotono anche sul commercio e sulle famiglie».
Il corteo cosentino ha portato in piazza le diverse vertenze legate al costo della vita: dai rincari di carburanti, energia e generi alimentari alla perdita di potere d’acquisto di salari e pensioni. Tra le rivendicazioni della mobilitazione anche la richiesta di destinare maggiori risorse a lavoro, scuola, sanità e servizi sociali.
«Siamo profondamente insoddisfatti della situazione che sta vivendo il Paese», affermano i commercianti di Corigliano-Rossano. La partecipazione alla manifestazione è stata, concludono, «un segnale concreto di partecipazione e solidarietà».