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«Stanno lottando per tutti»: il sindacato di polizia al fianco della protesta contro il caro carburanti

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CORIGLIANO-ROSSANO – «Stanno lottando per tutti e non solo per le loro categorie». A dirlo, questa volta, è il sindacato della Polizia. Mentre la protesta contro il caro carburanti attraversa un’altra giornata di presìdi, il SIULP di Cosenza prende posizione al fianco dei manifestanti e chiede alla politica risposte concrete. Una solidarietà che arriva dalla segreteria provinciale del Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia, guidata da Ezio Scaglione, e che allarga ulteriormente il fronte del sostegno alla mobilitazione.

Intanto, sulle strade calabresi, la protesta prosegue. Questa mattina Fedralog è stata convocata dal prefetto di Catanzaro, Clemente Di Nuzzo: un confronto che arriva nella seconda giornata del fermo degli autotrasportatori, proclamato fino al 20 ottobre. Secondo l’aggiornamento dell’ANSA, i quindici presìdi avviati ieri sono rimasti attivi durante la notte, trascorsa senza particolari problemi. I mezzi sono parcheggiati a bordo strada: l’agenzia precisa che non si sono registrati veri e propri blocchi, pur in presenza di rallentamenti e disagi. Prosegue anche la mobilitazione agricola, con il presidio sulla Statale 106 a Corigliano-Rossano.

La novità sul carburante arriva invece da Taranto. La rimozione dei blocchi agli accessi della raffineria Eni ha riaperto la strada alle forniture verso il Mezzogiorno. Già nel pomeriggio di ieri è stata segnalata la ripresa del transito delle autocisterne dirette al deposito di Vibo Marina. Un primo recupero della distribuzione, che non equivale però alla disponibilità immediata di benzina e gasolio in tutti gli impianti della Sibaritide.


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i riaprono dunque gli accessi alla raffineria, ma resta aperta la questione che ha portato agricoltori, pescatori e autotrasportatori sulle strade: il costo di lavorare, produrre e tenere in piedi un’attività. È su questo terreno che interviene il SIULP, con una nota datata 17 ottobre.

«Solo dopo quindici giorni ininterrotti di presìdi contro il caro carburanti, da parte di agricoltori e autotrasportatori della nostra provincia, ai quali si sono aggiunti pescatori e studenti, i tg dei mass media nazionali ne danno notizia, seppur brevemente», osserva la segreteria provinciale.

Il sindacato denuncia così quella che considera una tardiva attenzione nazionale verso una mobilitazione cresciuta giorno dopo giorno. E ne sottolinea il carattere trasversale: «Proteste e rivendicazioni civili, prive di colorazioni politiche», che hanno progressivamente raccolto la solidarietà degli amministratori locali.

I sindaci, ricorda il SIULP, «hanno appoggiato l’iniziativa dei manifestanti evidenziando, a loro volta, i disagi e le sofferenze delle famiglie per il crescente caro vita».

La presa di posizione è esplicita: «Comprendendo e condividendo le motivazioni alla base dei pacifici presìdi ancora in essere, anche il SIULP di Cosenza si dichiara vicino ai manifestanti di questa provincia che, di fatto, stanno lottando per tutti e non solo per le loro categorie».

Il messaggio sposta l’attenzione dalle singole vertenze alle conseguenze che i rincari producono sull’intera comunità. Nella lettura del sindacato, la difficoltà delle imprese agricole, dei trasportatori e della pesca riguarda anche chi acquista i prodotti, chi deve raggiungere il lavoro e chi affronta ogni giorno le spese familiari.

Da qui la richiesta alle istituzioni: «Il SIULP di Cosenza auspica risposte concrete da parte della politica per arginare le deleterie conseguenze del caro carburanti che si riverberano pesantemente sui settori dell’agricoltura, degli autotrasporti, della pesca, di ogni tessuto produttivo e sulla già sofferente economia delle famiglie».

Sul piano nazionale, intanto, il Governo lavora per anticipare al 20 ottobre il confronto con gli autotrasportatori inizialmente fissato per il 27 al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’ipotesi indicata è un incontro in Prefettura a Milano. Si tratta di un tavolo distinto da quello sull’ex Ilva, convocato per il 27 ottobre a Palazzo Chigi. I rifornimenti possono ripartire. Le ragioni della protesta, invece, restano sul tavolo. E da oggi, a chiedere che vengano ascoltate, c’è anche la voce del sindacato dei poliziotti cosentini.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.