Cavaliere Identitario: due giornate tra memoria, tradizioni e comunità
Al Museo Civico di Rende proclamati sette nuovi Cavalieri Identitari, tra cui Manfredo Ameruso da Tarsia, Pietro Bellizzi da San Basile e Maria Mazzotta da Mormanno
RENDE – Due giornate dedicate alle tradizioni, alla memoria e ai territori. Al Museo Civico di Rende si è svolta una nuova edizione del Cavaliere Identitario, iniziativa che ha riunito comunità, associazioni, amministratori e protagonisti della cultura locale.
Ad aprire il programma è stata la mostra “Il Cibo nell’Arte”, curata da Alessandra Carelli, seguita dalle testimonianze delle associazioni dei centri anziani. Nel corso della manifestazione sono stati proclamati i nuovi Cavalieri Identitari: Giuseppina Onorato da Cetraro, Manfredo Ameruso da Tarsia, Romilio Iusi da Lappano, Pietro Bellizzi da San Basile, Francesca Garofalo da Parenti, Vittorio De Donato da San Giovanni in Fiore e Maria Mazzotta da Mormanno.
Le sale e il chiostro del Museo hanno ospitato anche banchetti dedicati ai prodotti identitari dei diversi comuni, dai taralli rendesi alla pitta ’mpigliata di San Giovanni in Fiore, passando per dolci, manufatti e specialità provenienti dagli altri territori coinvolti. Spazio anche al convegno “Tradizioni – Enogastronomia – Identità”, moderato da Francesco Mannarino, con numerosi interventi dedicati al rapporto tra patrimonio culturale, produzioni locali e comunità.
A fare da filo narrativo tra i diversi momenti è stato il cantastorie Marco Moccia, mentre una passeggiata tra vicoli e chiese del centro storico è stata guidata dal direttore del polo museale Roberto Sottile. L’iniziativa, sostenuta da Comune di Rende, Provincia di Cosenza, Regione Calabria, Calabria Straordinaria, Anziani Italia e Associazione Volare APS, si è conclusa con la soddisfazione espressa dalla presidente AIRA Maria Brunella Stancato e dal presidente di Volare Antonio Volpentesta per la partecipazione registrata.