Cassano Città della Pace, Iacobini accoglie la proposta del Centro Studi La Pira
Il sindaco fa propria l’idea lanciata da Francesco Garofalo: coinvolgere i Comuni della Sibaritide, del Pollino e dell’Arberia in un percorso comune che porti alla “Carta di Cassano per la Pace”
CASSANO JONIO – Fare di Cassano all’Ionio una “Città della Pace” e costruire, insieme ai Comuni del territorio, un percorso istituzionale ispirato ai valori del dialogo e della convivenza. È la proposta lanciata da Francesco Garofalo, presidente del Centro Studi “Giorgio La Pira”, che il sindaco Gianpaolo Iacobini ha deciso di fare propria.
L’idea è quella di promuovere un incontro tra i sindaci della Sibaritide, del Pollino, dell’Arberia e degli altri Comuni dell’area, con l’obiettivo di arrivare alla sottoscrizione della “Carta di Cassano per la Pace”.
Non un semplice protocollo formale, ma, nelle intenzioni dei promotori, un impegno condiviso su dialogo, solidarietà e responsabilità tra comunità e territori.
La proposta richiama l’eredità politica e spirituale di Giorgio La Pira, sindaco di Firenze che fece del confronto tra popoli e culture uno dei cardini della propria esperienza pubblica. L’Amministrazione comunale di Cassano ha espresso piena disponibilità a sostenere il progetto, riconoscendone il valore culturale, civile e istituzionale.
Il Comune invita quindi il Centro Studi La Pira a svolgere un ruolo di promozione e attuazione, insieme all’Amministrazione e agli uffici comunali, delle iniziative utili a costruire il percorso. L’obiettivo dichiarato è trasformare Cassano in un luogo simbolico di incontro, capace di mettere in rete le comunità del territorio attorno a un messaggio di pace e responsabilità condivisa.