Carcere di Rossano, dopo anni riapre uno spazio per il personale: nuovo bar e area tempo libero
Venerdì 18 settembre l’inaugurazione nella Casa di Reclusione. Un luogo di ritrovo e benessere dedicato agli operatori che lavorano in uno degli istituti penitenziari più complessi del territorio
CORIGLIANO-ROSSANO – Cinque anni senza uno spazio interno nel quale fermarsi, incontrarsi e trascorrere i momenti di pausa dal servizio. Alla Casa di Reclusione di Rossano torna ora a disposizione del personale dell’Amministrazione penitenziaria il nuovo spazio “bar e tempo libero”.
L’inaugurazione è prevista per domani, venerdì 18 settembre, alle ore 11 all’interno dell’istituto penitenziario. La riapertura assume un significato che va oltre la semplice disponibilità di nuovi locali. In una struttura complessa e geograficamente distante dal centro urbano, lo spazio è stato pensato come luogo di socialità e benessere per gli operatori, chiamati quotidianamente a svolgere un servizio particolarmente delicato.
Il recupero è stato promosso dal direttore in missione Salvatore Trieste, insieme al comandante del Reparto del Corpo di Polizia penitenziaria Domenico Montauro e al personale dell’istituto. Alla cerimonia è annunciata la presenza del provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Calabria Lucia Castellano.
Parteciperà anche l’arcivescovo di Rossano-Cariati Maurizio Aloise, che benedirà i nuovi locali. Annunciate inoltre le presenze di Pasqualina Straface, dell’assessore comunale alle Politiche sociali e del dirigente scolastico dell’ITI-IPA-ITA “E. Majorana” Saverio Madera. Sono stati invitati anche il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali del Corpo di Polizia penitenziaria.
Dopo cinque anni di chiusura, dunque, il personale ritrova uno spazio che prova a riportare dentro il carcere anche una dimensione ordinaria di relazione. Un piccolo luogo nella struttura, ma un servizio concreto per chi ogni giorno lavora dietro quelle mura.