Jovanotti fa tappa a Trebisacce: il JovaGiro tocca anche l’Alto Ionio
Il cantautore, partito da Tursi, si è fermato nella cittadina ionica prima di affrontare la durissima salita verso Acri. Il viaggio proseguirà fino a Catanzaro per il Jova Summer Party
TREBISACCE – Il JovaGiro di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha fatto tappa a Trebisacce. Il cantautore ha attraversato l’Alto Ionio durante il percorso in bicicletta da Tursi, in Basilicata, ad Acri, concedendosi una sosta nella cittadina prima di lasciare la Sibaritide e affrontare il tratto più impegnativo della giornata.
Durante la sosta a Trebisacce, Jovanotti è stato accolto dal sindaco, che gli ha dato il benvenuto a nome dell’intera comunità e gli ha consegnato alcuni doni simbolici: un gagliardetto della città, una maglia e una medaglia.
Dopo il passaggio da Trebisacce, Jovanotti e la sua carovana hanno proseguito verso il territorio silano attraverso la Crista d’Acri. Una salita particolarmente dura, caratterizzata da pendenze elevate e da un dislivello di circa 1.200 metri concentrato in una decina di chilometri. Un percorso che ha messo alla prova anche i due ex ciclisti professionisti al seguito dell’artista.
La tappa, lunga complessivamente oltre 120 chilometri, era partita da Tursi e si è conclusa ad Acri poco prima delle 16. All’arrivo, davanti all’hotel scelto per il pernottamento, Jovanotti è stato accolto da centinaia di persone.
«È stata tostissima l’ultima salita», ha raccontato il cantautore, definendo l’impresa «epica» e sottolineando la fatica ma anche il fascino della sfida affrontata.
Il viaggio in bicicletta ha come obiettivo Catanzaro, dove Jovanotti è atteso per il Jova Summer Party del 22 agosto. Dopo il riposo ad Acri, la carovana ripartirà per una seconda tappa calabrese di circa 120 chilometri. Il percorso non è stato ancora definito nei dettagli, ma potrebbe attraversare la Sila e alcuni tratti della Ciclovia dei Parchi della Calabria prima dell’arrivo nel capoluogo regionale.