Caso Carmela Bifano, svolta nelle indagini: fermato il marito
Il provvedimento è stato disposto dal pm titolare dell’inchiesta dopo l’interrogatorio nel Commissariato di Corigliano-Rossano. A pesare sarebbero state diverse contraddizioni e una serie di indizi ritenuti rilevanti dagli investigatori
CORIGLIANO-ROSSANO – Svolta nelle indagini sulla morte di Carmela Bifano, la pensionata trovata senza vita nel suo fondo agricolo in contrada Torre Voluta. Il marito della donna è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, disposto dal pubblico ministero titolare dell’inchiesta.
Secondo quanto apprende l'Eco dello Jonio, il provvedimento è maturato al termine di un lungo interrogatorio nella sede del Commissariato di Polizia di Corigliano-Rossano alla presenza del pubblico ministero di turno. Nel racconto dell’uomo sarebbero emerse diverse contraddizioni, alle quali si sarebbero aggiunti ulteriori elementi investigativi ritenuti significativi.
La posizione del marito era già finita sotto la lente degli investigatori nelle ore successive al ritrovamento del corpo. Le prime ricostruzioni pubbliche riferivano infatti che fosse stato sentito dalla Polizia mentre la Procura di Castrovillari approfondiva l’ipotesi di una morte violenta.
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Il corpo della donna presentava gravi lesioni alla testa, sulle quali dovrà comunque fare chiarezza l’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria. L’esame medico-legale resta fondamentale per definire con precisione cause, modalità e tempi della morte. Altre fonti avevano già riferito che gli investigatori stavano vagliando la posizione del marito e l’ipotesi che la donna fosse stata colpita con delle pietre.
Il fermo di indiziato di delitto non equivale naturalmente a una dichiarazione di colpevolezza: la posizione dell’uomo dovrà ora passare attraverso le successive valutazioni dell’autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.
Ma l’inchiesta, rispetto alle prime ore del giallo di Torre Voluta, ha compiuto una svolta netta: dalla verifica delle circostanze della morte all’individuazione di una precisa ipotesi investigativa sulla quale la Procura ha deciso di intervenire con un provvedimento restrittivo.