Corigliano-Rossano presenta i nuovi servizi sociali per famiglie e minori nei centri storici
Sabato 4 luglio all’Ex Pescheria di Rossano la presentazione del progetto finanziato da Agenda Urbana. Stasi: «Le risorse pubbliche devono diventare opportunità reali per chi vive fragilità»
CORIGLIANO-ROSSANO – Un nuovo progetto per rafforzare i servizi sociali rivolti alle famiglie con minori in difficoltà e offrire risposte più vicine ai bisogni dei nuclei fragili che vivono nei centri storici della città. Sarà presentato sabato 4 luglio alle ore 18, presso l’Ex Pescheria di Rossano, il programma “Servizi sociali innovativi per le famiglie con minori in difficoltà nei centri storici”, promosso dal Comune di Corigliano-Rossano nell’ambito di Agenda Urbana – Azione 9.1.2.
L’iniziativa punta a costruire un sistema di interventi sociali più capace di intercettare il disagio, accompagnare le famiglie e sostenere i minori attraverso percorsi educativi, inclusivi e di supporto sociale, con una particolare attenzione ai contesti urbani più fragili e complessi della città.
Durante l’incontro pubblico saranno illustrati gli obiettivi del progetto, le attività previste e i servizi che saranno attivati sul territorio, con un focus specifico sulle azioni pensate per rafforzare il sostegno ai nuclei familiari in difficoltà e favorire processi di inclusione e prossimità nei quartieri storici di Corigliano e Rossano.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti dalla presentazione tecnica del progetto, che consentirà ai cittadini, alle famiglie, alle realtà del terzo settore e al mondo della scuola di conoscere più da vicino finalità e strumenti del nuovo percorso sociale messo in campo dall’amministrazione comunale.
«Questo progetto dimostra come le risorse pubbliche possano diventare opportunità reali per le persone – dichiara il sindaco Flavio Stasi –. La rigenerazione della città passa anche dal sostegno a chi vive maggiore fragilità». Un concetto che lega la dimensione urbanistica e quella sociale, riconoscendo nel welfare territoriale una componente essenziale dei processi di rigenerazione urbana e di coesione comunitaria.
Sulla stessa linea anche l’assessore alle Politiche sociali Marinella Grillo, che sottolinea la necessità di rafforzare la rete dei servizi di prossimità: «Vogliamo servizi sempre più vicini alle famiglie, capaci di intercettare i bisogni e prevenire il disagio. Invito famiglie, terzo settore e scuole a partecipare».
L’appuntamento del 4 luglio rappresenta dunque non soltanto un momento di presentazione istituzionale, ma anche un’occasione di confronto con il territorio su un tema cruciale come quello della tutela dei minori, del sostegno alla genitorialità e della costruzione di una rete sociale più inclusiva e presente nei luoghi della fragilità. L’ingresso all’incontro è libero.