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Estate da codice rosso negli ospedali: altri due reparti verso il blocco dei ricoveri

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CORIGLIANO-ROSSANO - Altri due reparti degli ospedali spoke di Corigliano-Rossano rischiano di fermare i ricoveri da luglio a settembre. Dopo il caso degli anestesisti, di pediatria e oncologia e altri servizi già finiti al centro delle criticità, ora l’allarme riguarda Neurologia e Nefrologia, due reparti essenziali per la tenuta dell’assistenza ospedaliera nella Sibaritide. La causa è sempre la stessa: poco personale medico e infermieristico, turni difficili da coprire, ferie e riposi da garantire.

Secondo quanto emerge, la situazione più pesante riguarda la Neurologia, dove al momento sarebbero in servizio appena due medici. Un numero che rende complicatissima la copertura ordinaria del reparto, soprattutto nei mesi estivi, quando il personale deve necessariamente usufruire delle ferie e dei riposi previsti.

Non meno delicato il quadro della Nefrologia, servizio che segue anche le terapie dialitiche. Qui i medici sarebbero soltanto quattro. Una dotazione già fragile durante l’anno e che diventa ancora più critica in estate, quando al carico ordinario si aggiunge anche la dialisi vacanze, destinata ai pazienti che raggiungono il territorio nel periodo turistico.

L’ipotesi più drastica sarebbe ora sul tavolo del management ospedaliero: sospendere i ricoveri fino a settembre, garantendo solo emergenze, attività ambulatoriali e terapie indispensabili. Una soluzione tampone per consentire ai pochi medici rimasti in servizio di coprire ferie e riposi obbligatori, in attesa dell’arrivo di nuovo personale. Ma dal peso enorme: perché significherebbe ridurre ancora la capacità dello spoke Corigliano-Rossano proprio nei mesi più difficili dell’anno.

Il rischio, dunque, non sarebbe la chiusura totale dei servizi, ma una sospensione dell’attività di ricovero. Le urgenze, le prestazioni ambulatoriali e le terapie dovrebbero continuare ad essere garantite. Resta però il dato politico e sanitario più pesante: altri due reparti potrebbero non essere più nelle condizioni di assicurare la piena attività ospedaliera ordinaria.

La vicenda conferma una fragilità ormai strutturale. Lo spoke di Corigliano-Rossano continua ad essere il principale riferimento ospedaliero della Sibaritide, un territorio vasto, popoloso e distante dai grandi hub regionali. Eppure proprio qui, dove la domanda sanitaria resta altissima, interi servizi rischiano di reggersi su organici minimi.

Il problema non nasce oggi. La stessa ASP di Cosenza, nel proprio PIAO 2023-2025, aveva già riconosciuto una carenza accentuata di personale medico e infermieristico nelle aree più delicate, indicando tra le criticità anche Neurologia, Anestesia, Cardiologia, Chirurgia, Ortopedia, Ostetricia, Pediatria, Psichiatria e Pronto soccorso. Nel documento aziendale si fa riferimento a strutture spoke portate ai limiti della funzionalità proprio per la mancanza di personale dedicato.

Ora quella previsione rischia di diventare realtà operativa: uno spettro che si materializza. Se la sospensione dei ricoveri dovesse essere formalizzata, Neurologia e Nefrologia entrerebbero in una fase di emergenza estiva fino a settembre (almeno questo si spera), con conseguenze dirette sull’organizzazione ospedaliera e sui pazienti.

E mentre si attende l’arrivo di nuovo personale, l’ospedale continua a funzionare grazie alla resistenza dei pochi professionisti rimasti in servizio. Ma la tenuta di un sistema sanitario non può dipendere solo dai sacrifici dei medici. Soprattutto quando in gioco ci sono ricoveri, urgenze, dialisi e assistenza a pazienti fragili.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.