Calabria, sospesa la libera circolazione sui mezzi pubblici per le Forze dell’Ordine: l'appello del SILP CGIL
Dal 1° giugno sospesa la misura che consentiva il viaggio gratuito alle Forze dell’Ordine sui mezzi pubblici. Il SILP CGIL Cosenza: «Serve un intervento urgente della Regione, è un presidio fondamentale di sicurezza e legalità per i cittadini»
COSENZA – La presenza delle Forze dell’Ordine sui mezzi del trasporto pubblico è un importante presidio di sicurezza e legalità per cittadini e viaggiatori. In Calabria, tuttavia, dal 1° giugno 2026 risulta sospesa la misura che consentiva agli appartenenti alle Forze dell’Ordine di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici regionali.
Il sistema delle agevolazioni tariffarie, attivo negli anni scorsi, aveva rappresentato secondo i sindacati uno strumento utile non solo a favore del personale, ma anche per garantire una maggiore presenza di operatori della sicurezza su treni e altri vettori del trasporto pubblico locale, contribuendo così a prevenire episodi di illegalità e ad accrescere il senso di sicurezza tra i cittadini.
La sospensione sarebbe legata alla necessità, da parte della Regione Calabria, di reperire le risorse finanziarie per il rinnovo della misura. Una situazione che, secondo il SILP CGIL – Segreteria Provinciale di Cosenza, rischia di determinare un vuoto significativo sul piano della sicurezza percepita e reale a bordo dei mezzi pubblici.
Il sindacato rivolge quindi un appello al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, e all’assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, affinché si intervenga con urgenza per ripristinare il beneficio.
«La presenza del personale delle Forze dell’Ordine sui mezzi pubblici – sottolinea il SILP CGIL – rappresenta un presidio fondamentale non solo per gli operatori stessi, ma per l’intera collettività. Si tratta di un investimento concreto nella sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori del settore».
Secondo il sindacato, garantire la possibilità di viaggio agli operatori delle Forze dell’Ordine significa rafforzare la sicurezza diffusa e il controllo del territorio anche a bordo dei mezzi pubblici, con effetti positivi sull’intera comunità.
Il SILP CGIL auspica quindi un intervento rapido da parte della Regione, affinché la misura venga ripristinata al più presto, riconoscendone il valore sociale e il ruolo nella tutela della legalità.