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Sibari, Demma fa chiarezza «Nessuna emergenza, il Parco è al lavoro per tornare alla normalità»

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CASSANO JONIO – Il confronto sulle condizioni del Parco archeologico di Sibari e del Museo non accenna a placarsi, dopo l’alluvione che lo scorso febbraio ha interessato le aree di Lattughelle e dei Laghi. Da una parte i socialisti, che continuano a denunciare una situazione ancora delicata e hanno deciso di coinvolgere i ministeri competenti per richiedere interventi immediati; dall’altra l’amministrazione comunale e la direzione del Parco, che respingono con fermezza una lettura ritenuta eccessivamente allarmistica, sottolineando come le attività per il ripristino della normalità stiano andando avanti con continuità, pur tra difficoltà inevitabili.

A fare chiarezza è il direttore dei Parchi archeologici di Crotone e Sibari, Filippo Demma, che in alcune dichiarazioni rilasciate alla Gazzetta del Sud ha contestato alcune ricostruzioni diffuse nelle ultime settimane. «Si ha l’impressione – ha affermato – di trovarsi non di fronte a una cronaca fedele di Sibari, ma a una versione distorta, dove il fango diventa una metafora assoluta, i silenzi vengono interpretati come prove e i cantieri sembrano scomparire proprio mentre sono operativi».

Demma invita a basarsi su dati concreti, chiarendo innanzitutto la questione della chiusura del museo: «Non è legata all’alluvione – ha spiegato – ma a un intervento di ristrutturazione e riallestimento programmato da tempo». Un elemento che, secondo il direttore, ridimensiona l’idea di una situazione emergenziale.

Sul fronte della sicurezza, Demma ribadisce: «I reperti sono sempre stati protetti e l’acqua non ha mai raggiunto i depositi». Intanto, all’interno delle strutture, il lavoro prosegue senza interruzioni: un team composto da archeologi, restauratori e tecnici specializzati è impegnato in un’intensa attività di catalogazione e restauro, definita dallo stesso direttore come «senza precedenti». Interventi significativi sono già stati completati, come nel caso del Parco del Cavallo.

Parallelamente vanno avanti i progetti di riqualificazione del museo e del nuovo allestimento, insieme agli interventi di efficientamento energetico, che prevedono anche la realizzazione di due impianti fotovoltaici destinati ad alimentare le pompe necessarie a mantenere asciutta l’area.

Più complessa resta la situazione nella zona di Casabianca, dove l’alluvione ha danneggiato il sistema di drenaggio. Una criticità reale, che la direzione riconosce, attribuendola però anche a ritardi nelle forniture delle nuove pompe, dovuti a problematiche logistiche internazionali.

Nonostante tutto, il sito continua ad attirare numerosi visitatori, confermando il forte richiamo di Sibari e indicando che il percorso verso il ritorno alla piena normalità è già avviato.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.