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Mariacarmela non è più sola: Regione, Ats e Comune si muovono dopo l’appello della donna malata di SLA

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CASSANO ALL’IONIO – La storia di Mariacarmela Falcone, la donna di Cassano Jonio affetta da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), arriva sul tavolo della Regione Calabria. Dopo l’appello pubblico lanciato nei giorni scorsi, la vicenda è stata presa in carico dall’assessore regionale all’Inclusione Sociale, Sussidiarietà, Welfare e Pari Opportunità, Pasqualina Straface, che si è attivata insieme all’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce e al Comune di Cassano Jonio per seguire da vicino il caso.

A darne notizia è il consigliere regionale Riccardo Rosa, gruppo Noi Moderati, che spiega di essersi «personalmente interfacciato» con l’assessore Straface per portare all’attenzione della Regione la delicata situazione di Mariacarmela, impegnata in una doppia battaglia: quella contro la SLA e quella contro le difficoltà burocratiche che spesso accompagnano l’accesso agli ausili, all’assistenza e ai servizi essenziali.

Secondo quanto riferito da Rosa, l’assessore Straface, l’Ambito di Trebisacce e l’Amministrazione comunale di Cassano stanno lavorando per fornire un aiuto concreto alla donna e alla sua famiglia. La visita effettuata presso l’abitazione di Mariacarmela viene indicata come un primo segnale istituzionale di attenzione, ascolto diretto e verifica dei bisogni reali.

Mariacarmela Falcone ha 49 anni e vive a Cassano. La SLA le ha progressivamente tolto autonomia, movimento e voce. La sua condizione era stata raccontata nei giorni scorsi attraverso un appello che ha acceso i riflettori su una situazione di estrema fragilità sanitaria e sociale.

La donna non riesce più a parlare da circa un anno. Per comunicare ha utilizzato finora uno smartphone, ma anche questo strumento, con l’avanzare della malattia, è diventato sempre più difficile da usare. Da qui la necessità di un comunicatore oculare con tecnologia eye-tracking, uno strumento fondamentale per consentirle di esprimersi attraverso il movimento degli occhi.

Al centro della vicenda ci sono anche i tempi della burocrazia. Secondo quanto emerso dal racconto dei familiari, alcuni ausili e servizi sarebbero arrivati con ritardi significativi rispetto all’evoluzione della malattia. Una condizione che ha trasformato la quotidianità di Mariacarmela in una corsa continua contro il tempo.

«L’assessore Straface, insieme all’Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce e al Comune di Cassano allo Ionio – dichiara Riccardo Rosa – sta lavorando incessantemente per fornire concreto aiuto e supporto a Mariacarmela. La visita effettuata presso la sua abitazione rappresenta un segnale importante di attenzione e di ascolto diretto delle sue esigenze».

Per il consigliere regionale, la vicenda richiama un tema più ampio: la necessità di rendere più rapidi ed efficaci i percorsi di presa in carico delle persone con gravi fragilità sanitarie. Non soltanto assistenza, quindi, ma accesso tempestivo ai diritti, agli strumenti di autonomia e ai servizi che incidono concretamente sulla qualità della vita.

«La vicinanza dimostrata dall’assessore Straface a questa vicenda – aggiunge Rosa – evidenzia il grande impegno della Regione Calabria nel sostenere chi versa in condizioni di grave fragilità sanitaria. La tutela delle persone più vulnerabili e la lotta alle lungaggini burocratiche che troppo spesso ostacolano l’accesso ai diritti costituiscono una priorità assoluta per questa Amministrazione regionale».

Il caso di Mariacarmela riporta al centro il rapporto tra malattia, assistenza domiciliare, ausili tecnologici e tempi amministrativi. Per una persona affetta da SLA, ogni ritardo può incidere in modo pesante sull’autonomia residua, sulla comunicazione e sulla possibilità di mantenere una relazione attiva con la famiglia e con il mondo esterno.

Il comunicatore oculare, in questo quadro, non è un semplice dispositivo tecnologico, ma uno strumento di libertà personale. Serve a restituire parola a chi non può più parlare. Serve a scegliere, chiedere, rispondere, partecipare. Serve, soprattutto, a non essere isolati dentro la propria malattia.

Per questo la vicenda assume anche un valore pubblico: perché interroga la capacità delle istituzioni di trasformare la presa in carico in atti concreti, superando ritardi, passaggi frammentati e procedure che, nei casi più delicati, dovrebbero essere accelerate.

Rosa ringrazia l’assessore regionale, gli uffici dell’Ambito di Trebisacce e l’Amministrazione comunale di Cassano all’Ionio «per la sensibilità e la prontezza dimostrata» e assicura che continuerà a seguire personalmente l’evoluzione della situazione.

L’obiettivo dichiarato è fare in modo che Mariacarmela possa ricevere al più presto tutto il sostegno necessario per migliorare la sua qualità di vita e sentire la vicinanza concreta delle istituzioni. Una vicinanza che, in casi come questo, si misura soprattutto sulla rapidità delle risposte.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.