Rete turistica dei Comuni, scatta la fase operativa: lunedì nome e presidente
Assemblea a Corigliano-Rossano per definire governance e identità del progetto nato nel 2025. Obiettivo: superare la frammentazione e costruire un sistema territoriale competitivo
CORIGLIANO-ROSSANO - La rete turistica dei Comuni entra nella sua fase decisiva con un passaggio formale e sostanziale insieme: l’assemblea convocata per lunedì 20 aprile alle ore 10:30 nella sala consiliare di Palazzo San Bernardino, in Piazza Santi Anargiri. Sarà lì che i sindaci e gli amministratori locali coinvolti ufficializzeranno due snodi centrali del percorso avviato nei mesi scorsi: la denominazione ufficiale della rete e l’elezione del Presidente.
Il progetto, infatti, non nasce oggi. Affonda le sue radici nel luglio 2025, quando è partito un lavoro di confronto tra territori che ha trovato forma attraverso una serie di incontri itineranti. Frascineto, Acri, Terranova da Sibari, Cassano Jonio: tappe diverse di un percorso che ha messo attorno allo stesso tavolo amministrazioni locali chiamate a immaginare un modello nuovo di sviluppo.
Nel corso di questi mesi, la rete ha progressivamente definito obiettivi e strumenti, fino ad arrivare all’approvazione dello Statuto, che ne ha fissato struttura, finalità e modalità di funzionamento. Un passaggio fondamentale che ha trasformato l’idea in un organismo concreto, pronto a operare.
La sfida è quella di superare la frammentazione che per anni ha indebolito la capacità attrattiva del territorio e costruire una visione unitaria, capace di mettere a sistema patrimonio culturale, identità storica e risorse paesaggistiche. Non più singoli Comuni che si muovono in ordine sparso, ma una rete che prova a ragionare in termini di destinazione.
Insomma un adempimento formale. È il punto di sintesi di un percorso e, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova fase, quella dell’azione. Almeno, questa è l'intenzione. Su come e quando questa azione possa essere messa a terra si nutrono i dubbi dei più. Con l’elezione del Presidente e la definizione della governance, indatti, la rete sarà chiamata a tradurre in strategie concrete il lavoro costruito finora.
Un progetto che punta a diventare strumento stabile di cooperazione istituzionale, capace di generare sviluppo, attrattività e nuove opportunità per l’intero comprensorio.