Sanità a Corigliano-Rossano, proposta una Commissione straordinaria per il nuovo ospedale della Sibaritide
PD e M5S: «Serve controllo sui lavori e tempi certi per evitare una nuova incompiuta»
CORIGLIANO-ROSSANO - I consiglieri comunali Giuseppe Candreva, capogruppo del PD, e Lidia Sciarrotta, capogruppo del M5S, hanno presentato una proposta formale per l’istituzione di una Commissione comunale temporanea dedicata al monitoraggio dei lavori e all’effettiva attivazione del nuovo Ospedale della Sibaritide.
L’iniziativa nasce dalla necessità di tutelare il diritto alla salute dei cittadini in un territorio segnato da gravi carenze infrastrutturali e da servizi sanitari spesso inadeguati. Nonostante il cantiere abbia raggiunto circa il 75% di avanzamento, restano infatti numerose criticità che rischiano di compromettere la piena operatività della struttura.
«Il rischio concreto è quello di trovarsi di fronte all’ennesima cattedrale nel deserto», evidenziano i proponenti, sottolineando come, a fronte del progresso dell’edificio, manchino ancora opere essenziali di urbanizzazione primaria: lo scarico fognario definitivo, l’allaccio alla rete idrica e le forniture elettriche ad alta potenza. Senza questi interventi, non sarà possibile avviare le procedure di collaudo dei reparti, rendendo di fatto inutilizzabile l’ospedale.
«Il rischio concreto – proseguono – è che, nonostante una possibile consegna puntuale dell’edificio, la struttura resti bloccata a causa dell’inerzia burocratica e della mancanza di coordinamento tra Regione, ASP e SoRiCal».
L’opera, già segnata da ritardi significativi, ha visto lievitare i costi fino a raggiungere un investimento complessivo di 292 milioni di euro. Un quadro che alimenta preoccupazione e tensione in città, anche alla luce dei recenti spostamenti di reparti tra i due nosocomi esistenti.
Da qui la richiesta di maggiore chiarezza: «C’è bisogno di parole finalmente chiare e di un cronoprogramma certo», affermano Candreva e Sciarrotta, ricordando come siano trascorsi oltre 16 anni dall’avvio dell’idea progettuale.
Tra gli obiettivi della Commissione temporanea figurano il monitoraggio costante dello stato di avanzamento dei lavori e delle opere connesse, il coordinamento istituzionale tra Comune, Regione Calabria, Commissario ad Acta e società competenti, la trasparenza verso i cittadini e la verifica amministrativa per evitare ulteriori ritardi o costi aggiuntivi.
La Commissione dovrà inoltre aprire un confronto sul futuro utilizzo dei due ospedali esistenti, orientandoli verso servizi sanitari territoriali e socio-sanitari.
«Abbiamo richiesto che la proposta venga discussa e votata nella prima seduta utile del Consiglio comunale», concludono i firmatari. «L’obiettivo è che le istituzioni locali smettano di essere spettatori passivi e assumano un ruolo incisivo per garantire la consegna definitiva di un’opera attesa da decenni».