11 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
10 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
14 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
11 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
10 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
9 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
11 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
14 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura
13 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
12 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»

Caregiver, i soldi che non arrivano. E scoppia il caso: «Fondi restituiti, è inaccettabile»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Nel mezzo dello scontro istituzionale sempre più duro tra Regione e Comune sul welfare (leggi qui e qui), emerge un ulteriore dato che sposta il baricentro della discussione: i caregiver familiari rimasti senza sostegno.

Mentre politica e amministrazioni si rimpallano accuse su milioni di euro non spesi e commissariamenti annunciati, c’è una cifra più piccola ma simbolicamente enorme che accende il caso: circa 78mila euro destinati ai caregiver e mai arrivati alle famiglie, anzi – secondo quanto denunciato – addirittura restituiti. Il fatto era stato sollevato nelòle ultime ore dal consigliere comunale di Fratelli d'Italia, Daniela Romano, (leggi qui) ma oggi il problema sembra assumere dimensioni ancora più grandi.

Infatti, a sollevare il caso, oggi, è il coordinamento nazionale Caregiver Familiari Uniti (CFU), Alessandra Corradi, che interviene con una nota durissima, entrando a gamba tesa in una partita già incandescente. «Non solo i fondi non sono stati erogati – si legge – ma sono stati addirittura restituiti».

Un passaggio che pesa, perché riguarda una delle categorie più fragili e meno visibili del sistema sociale: chi assiste ogni giorno un familiare non autosufficiente, spesso senza tutele e senza rete.

Il paradosso dei fondi che tornano indietro

Il punto sollevato dal CFU è tanto semplice quanto esplosivo: mentre in altri territori calabresi i contributi risultano erogati nel corso del 2025, a Corigliano-Rossano no. «Si tratta di risorse che avrebbero potuto rappresentare un aiuto concreto per tante famiglie», sottolinea il movimento.

E invece no. I soldi non arrivano. E tornano indietro. Un cortocircuito che si inserisce perfettamente dentro il quadro delineato in questi giorni dalla Regione – con milioni di euro non rendicontati – ma che, allo stesso tempo, apre un fronte ancora più delicato: quello dell’impatto reale sui cittadini.

«Servono risposte immediate»

Il CFU non usa mezzi termini e chiama direttamente in causa i vertici regionali: «Chiediamo con urgenza l’intervento del presidente Roberto Occhiuto e della Giunta regionale affinché venga fatta piena chiarezza».

«Com’è possibile - si chiedono - che, a fronte di una platea di beneficiari, i fondi non siano stati distribuiti?». Non solo. L’organizzazione chiede anche di verificare «l’effettiva applicazione della Legge Regionale n. 6 del 23 febbraio 2024», che disciplina il riconoscimento e il sostegno del caregiver familiare e prevede benefici economici specifici.

Insomma, non solo un problema amministrativo, ma anche di attuazione delle norme.

Nella nota trova spazio anche un riconoscimento politico preciso: quello alla consigliera comunale Daniela Romano, indicata dal Coordinamento nazionale dei caregiver come una delle poche ad essersi attivate «con determinazione» per provare a sbloccare le risorse.

Il caso dei caregiver, quindi, arriva nel momento più caldo del braccio di ferro tra Regione e Comune. Da un lato l’assessore Pasqualina Straface parla di «inerzia amministrativa» e milioni bloccati; dall’altro il sindaco Flavio Stasi respinge le accuse e denuncia «un commissariamento a mezzo stampa» e un tentativo di espropriare i Comuni della gestione del sociale.

Ma qui la politica incrocia la realtà. Perché mentre si discute di rendicontazioni, percentuali e governance, restano famiglie che aspettano – invano – un sostegno economico.

E il CFU lo mette nero su bianco: «In un momento storico segnato da una forte crisi economica, il mancato utilizzo di risorse già disponibili rappresenta un fatto grave e inaccettabile». «Chi si prende cura, ogni giorno, dei propri cari - questa la chiusa - non può essere lasciato solo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.