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Tarsia–Crati, acqua e foreste diventano scuola: oltre 200 studenti nelle riserve laboratorio

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TARSIA – Non solo area protetta, ma spazio vivo di formazione. Le Riserve Naturali Regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati si confermano laboratorio a cielo aperto per le nuove generazioni, trasformando acqua e foreste in strumenti concreti di educazione ambientale.

È questo il bilancio della settimana di sensibilizzazione promossa in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua e della Giornata Internazionale delle Foreste, che si concluderà oggi (sabato 28 marzo) con gli studenti del plesso di Lauropoli dell’Istituto Comprensivo Lauropoli-Sibari-Cassano Jonio.

Un laboratorio immersivo per i più giovani

Al centro dell’iniziativa, la volontà di avvicinare i ragazzi alla conoscenza diretta dell’ambiente, non attraverso lezioni teoriche ma esperienze sul campo. «L’obiettivo è far vivere ai giovani un’esperienza immersiva nella natura – sottolinea il direttore delle Riserve, Agostino Brusco – mettendo a disposizione strumenti, personale e dati scientifici per far comprendere cosa significhi davvero tutelare un ecosistema».

Un approccio che punta a costruire consapevolezza, partendo dall’osservazione e dalla partecipazione diretta.

Numeri importanti e partecipazione diffusa

La scelta di estendere le attività a un’intera settimana, dal 20 al 27 marzo, ha consentito di ampliare il raggio d’azione dell’iniziativa. Oltre 200 studenti hanno preso parte ai percorsi didattici, affiancati da circa 100 visitatori tra appassionati e cittadini.

Un coinvolgimento che conferma il crescente interesse verso le tematiche ambientali e il ruolo centrale delle Riserve come presidio educativo oltre che naturalistico.

Dalla teoria alla pratica: l’ambiente si misura

Tra le attività proposte, anche momenti di laboratorio scientifico. Gli studenti hanno avuto la possibilità di analizzare i parametri chimico-fisici dell’acqua utilizzando strumenti specifici, comprendendo così in maniera concreta il valore e la fragilità delle risorse idriche.

Accanto a questo, la visione di documentari e l’accompagnamento da parte di personale specializzato hanno contribuito a rendere il percorso formativo completo e coinvolgente.

Il focus sull’ecosistema del Crati

Particolare attenzione è stata dedicata all’ecosistema del fiume Crati, il principale corso d’acqua della Calabria, e al bosco planiziale della sua foce, uno degli ultimi esempi di foresta mista in evoluzione naturale nel Mediterraneo.

Un patrimonio ambientale che diventa anche chiave di lettura per affrontare temi più ampi: dalla gestione forestale al contrasto al dissesto idrogeologico, dalla riduzione dello spreco idrico fino alla lotta ai cambiamenti climatici.

Educare per proteggere

Il messaggio che emerge è chiaro: la tutela dell’ambiente passa dalla conoscenza. E la conoscenza, oggi, si costruisce soprattutto partendo dalle nuove generazioni.

Le Riserve di Tarsia e della Foce del Crati provano così a consolidare un ruolo che va oltre la conservazione: quello di spazio educativo permanente, capace di mettere in relazione natura, scienza e comunità. Un laboratorio aperto, dove il futuro si costruisce imparando a leggere – e rispettare – gli equilibri della natura.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.