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Rifiuti a Corigliano-Rossano, 406 verbali in un anno. Ora al via piano per 20 fototrappole mobili

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CORIGLIANO-ROSSANO – La linea è chiara: repressione, controlli e ora anche una nuova rete di sorveglianza mobile per colpire l’abbandono illecito dei rifiuti. Il report 2025 della Polizia locale di Corigliano-Rossano mette nero su bianco numeri pesanti sull’attività svolta contro i reati ambientali e le violazioni legate alla raccolta differenziata, mostrando quanto il fenomeno resti ancora radicato in città.

Il dato più rilevante riguarda proprio l’abbandono dei rifiuti. Nel corso del 2025 sono stati elevati 289 verbali con contestazione immediata e altri 117 verbali attraverso fototrappole e immagini di telecamere, per un totale di 406 accertamenti direttamente collegati al conferimento illecito o incontrollato dei rifiuti.

Un numero che da solo racconta due cose. La prima: il fenomeno continua ad avere dimensioni importanti, diffuse e ripetute. La seconda: l’azione repressiva della Polizia locale si è già strutturata su un doppio binario, quello del controllo diretto sul posto e quello del monitoraggio tecnologico, destinato ad ampliarsi ulteriormente nei prossimi mesi.

Accanto ai verbali per abbandono dei rifiuti, il report registra anche 23 sanzioni per terreni incolti, altro elemento che incide sul decoro urbano e sulla sicurezza ambientale, soprattutto nelle aree periferiche e rurali.

Nello stesso bilancio operativo compaiono poi 18 verbali complessivi per altre violazioni, suddivisi tra assenza di microchip per animali (15 casi) e omessa pulizia dell’arenile (3 casi). A questi si aggiungono 11 verbali di audizione ai sensi della legge 689/81.

Il report segnala inoltre 26 interventi tra ausilio all’accalappio di cani randagi, feriti o cucciolate e recupero di carcasse animali, oltre a 127 servizi in borghese con auto civetta, dato che conferma una presenza investigativa e di osservazione sul territorio ben più ampia rispetto ai soli controlli visibili.

È dentro questo quadro che si inserisce il nuovo passaggio operativo: a breve dovrebbe partire una grande attività di soppressione degli illeciti ambientali per abbandono di rifiuti attraverso l’attivazione di 20 fototrappole mobili, che verranno installate a rotazione in tutta l’area comunale. Secondo quanto si apprende, i dispositivi non saranno concentrati soltanto nelle zone storicamente più critiche, ma anche nelle aree più nascoste, proprio per evitare che gli incivili imparino a eludere i controlli.

La strategia, dunque, cambia scala. Perché i numeri del 2025 dimostrano che la repressione esiste già, ma raccontano anche che il fenomeno non è affatto residuale. Quattrocentosei verbali soltanto per l’abbandono di rifiuti significano che la battaglia è tutt’altro che chiusa. E che la partita vera, adesso, si gioca sulla capacità di trasformare i controlli in deterrenza stabile.

Corigliano-Rossano prova quindi ad alzare il livello dello scontro contro l’illegalità ambientale: più monitoraggio, più sorveglianza, più tecnologia. Perché se da una parte la raccolta differenziata ha cambiato volto a una parte della città, dall’altra resta ancora una fascia di comportamenti scorretti che continua a sporcare strade, campagne, periferie e aree marginali. E proprio lì si muoveranno le nuove fototrappole.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.