Pesca e sviluppo costiero, Cariati protagonista a Venezia: Minò rilancia il ruolo dei territori jonici
Dal seminario nazionale GALPA emergono criticità e strategie: caro carburante, gestione delle risorse e futuro del FEAMPA al centro del confronto
CARIATI – Non solo presenza istituzionale, ma partecipazione attiva a un confronto che riguarda direttamente il futuro delle comunità costiere. Il sindaco di Cariati, Cataldo Minò, ha preso parte al II Seminario Nazionale GALPA, svoltosi il 24 e 25 marzo a Venezia, portando all’attenzione nazionale le istanze del territorio jonico e del comparto pesca.
Un appuntamento che ha riunito istituzioni, operatori e rappresentanti dei Gruppi di Azione Locale della Pesca e dell’Acquacoltura, configurandosi come uno dei momenti più rilevanti di coordinamento e indirizzo strategico del settore.
Accanto al primo cittadino, presente anche nella sua veste di presidente del GAL Jonio, hanno partecipato figure chiave del sistema regionale e nazionale, tra cui Antonio Alvaro (GAL Marical), Giuseppe Palmisani e Marcello Pagano, referente FEAMPA.
Ma è soprattutto dal livello ministeriale che sono arrivati segnali importanti. La direttrice generale PEMAC del Ministero dell’Agricoltura, Graziella Romito (in foto con il sindaco Minò), ha ribadito l’attenzione del Governo verso i GAL e il comparto ittico, sottolineando la necessità di rafforzare le politiche di sostegno alle comunità costiere.
Tra i temi più sensibili affrontati nel seminario, quello della gestione delle risorse ittiche, con particolare riferimento ai dossier su rossetto e sardella già all’attenzione della Direzione Generale per gli Affari Marittimi e la Pesca dell’Unione Europea.
Un passaggio che tocca da vicino anche la Calabria, chiamata a costruire strategie condivise per la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio marino.
Ma è sul piano economico che emergono le criticità più urgenti. L’aumento del prezzo del carburante continua a pesare in maniera significativa sugli operatori della pesca, rendendo sempre più difficile la sostenibilità delle attività.
Da qui la richiesta, emersa con forza durante il confronto, di intervenire sul Piano Nazionale FEAMPA 2021-2027, introducendo misure di compensazione economica per un comparto in evidente sofferenza.
Nel suo intervento, Minò ha ribadito il valore strategico di questi momenti di confronto, sottolineando come la cooperazione tra territori rappresenti una leva fondamentale per migliorare la gestione delle risorse e costruire modelli di sviluppo sostenibile.
Una posizione che si inserisce in un contesto più ampio, in cui i GAL diventano strumenti operativi per tradurre le politiche europee in azioni concrete sui territori.
Dal confronto di Venezia arriva anche un risultato significativo per la regione: sarà Reggio Calabria a ospitare, dal 18 al 20 giugno prossimi, il Seminario Nazionale dei GAL Pesca.
Un appuntamento che, nelle parole del sindaco di Cariati, rappresenta «un’occasione straordinaria per valorizzare il territorio e l’intero sistema regionale», e che segna un riconoscimento importante per il lavoro svolto a livello calabrese.
Un passaggio non secondario, che rafforza il posizionamento della Calabria all’interno delle dinamiche nazionali del settore e che apre nuove prospettive per il sistema della pesca e dell’acquacoltura.