Longobucco, dopo 40 anni rifatta la Destro–Manco: nuova pavimentazione e traffico regolare
Conclusi i lavori ANAS su una delle arterie più utilizzate del territorio. Stop alle ordinanze: nei prossimi giorni la segnaletica orizzontale
LONGOBUCCO – Dopo oltre quarant’anni di attesa, la strada Destro–Manco torna finalmente a nuova vita. È stata completata nei giorni scorsi la nuova pavimentazione su uno dei tratti viari più importanti per la mobilità del territorio, un intervento che segna un cambio di passo atteso da tempo da cittadini e pendolari.
Un’opera che restituisce sicurezza e decoro a un’arteria strategica per gli spostamenti quotidiani e che interviene su una criticità storica, più volte segnalata dalla comunità locale.
I lavori, realizzati da ANAS, rappresentano una risposta concreta alle esigenze del territorio. L’intervento è stato portato avanti con tempestività e con un confronto costante con l’amministrazione comunale, in un clima di collaborazione istituzionale che ha consentito di arrivare rapidamente alla conclusione del cantiere.
Un segnale importante, che rafforza il rapporto tra enti e cittadini e dimostra come le istanze locali possano trovare risposte quando supportate da un dialogo efficace tra livelli istituzionali.
Con il completamento della nuova pavimentazione, vengono meno anche le ordinanze adottate nei giorni scorsi per disciplinare il traffico lungo il tratto interessato dai lavori. La circolazione è tornata alla normalità, senza più limitazioni.
Resta ora da completare l’ultimo passaggio operativo: nei prossimi giorni sarà infatti realizzata la segnaletica orizzontale, che definirà in maniera definitiva l’assetto della strada.
La riqualificazione della Destro–Manco rappresenta molto più di un semplice intervento manutentivo. È la risposta a una lunga attesa e, allo stesso tempo, un investimento sulla qualità della vita dei cittadini, sulla sicurezza stradale e sulla funzionalità dei collegamenti interni.
Un’opera che riporta al centro il tema delle infrastrutture locali e della loro manutenzione, troppo spesso rimandata, ma decisiva per garantire servizi efficienti e territori più vivibili.