1 ora fa:Lungro riaccende la memoria della miniera: tre giorni di musica, teatro e arte per il Salgemma Festival
Ieri:Tragedia a Vibo Marina, muore Domenico Campana: il 30enne era di Mirto Crosia
2 ore fa:Cariati, la Calabria che resta dentro anche quando si parte: Talarico racconta il suo “Giovane incompiuto”
Ieri:Poste, per Castrovillari il dado è tratto: dal 1° ottobre sparisce la Direzione di Filiale
16 ore fa:Cantinella, incendio devasta tetto e impianto fotovoltaico: bruciati quasi 70 pannelli
1 ora fa:La Calabria pronta a promuoversi nel mondo, ma tra i progetti turistici finanziabili Sibari resta fuori
3 ore fa:Da Vienna al Quirinale fino a Piazza Steri: il violino di Manuela Mosca torna a suonare nel cuore di Rossano
1 ora fa:Amendolara, donna uccisa nella notte: il compagno è in fuga
4 minuti fa:Cropalati vince la scommessa Ricciardi: Piazza Sant’Antonio esplode di pubblico e il borgo diventa attrattore
Ieri:La Palinuro davanti a Trebisacce per il centenario di San Rocco

L’Arcivescovo Aloise in visita all’ospedale “Compagna” di Co-Ro: parole di speranza tra i reparti

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Un pomeriggio intenso, segnato da incontri, ascolto e spiritualità, ha animato il Presidio Ospedaliero “Guido Compagna” di Corigliano-Rossano (area urbana di Corigliano), dove l’arcivescovo di Rossano-Cariati, Maurizio Aloise, ha fatto visita ai pazienti e al personale sanitario.

Accolto dal dottor Carlo Cimino, in rappresentanza della direzione sanitaria guidata dalla dottoressa Maria Pompea Bernardi, il presule ha intrapreso un percorso tra i reparti accompagnato anche dai cappellani don Agostino Stasi e don Gianni Filippelli, oltre a una delegazione dell’AVO di Corigliano, da sempre impegnata nell’assistenza ai degenti.

La visita ha interessato diversi reparti dell’ospedale: Medicina e Neurologia, Pediatria, Radiologia e Psichiatria. In ciascuno di essi, l’arcivescovo si è soffermato accanto ai malati, rivolgendo parole di conforto e condividendo momenti di preghiera con pazienti, familiari e operatori sanitari.

Gesti semplici – una stretta di mano, uno sguardo, un ascolto attento – hanno caratterizzato ogni tappa, trasformando le corsie in luoghi di incontro umano e spirituale.

Nel reparto di Medicina e Neurologia, il messaggio si è concentrato sul significato della sofferenza alla luce della fede. Citando il Vangelo di Giovanni («Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora conoscerete che Io Sono»), l’arcivescovo ha richiamato il valore della Croce come segno di salvezza e non di sconfitta.

Il momento di preghiera ha unito personale e pazienti in un invito a non sentirsi soli, ma accompagnati anche nelle situazioni più difficili.

Particolarmente toccante la tappa nel reparto di Pediatria, dove l’attenzione si è rivolta ai bambini e alle loro famiglie. Riprendendo il passo evangelico «Lasciate che i bambini vengano a me», Aloise ha sottolineato il valore di ogni vita come dono e promessa.

Un clima di maggiore leggerezza e tenerezza ha accompagnato l’incontro, tra sorrisi e parole di incoraggiamento rivolte ai piccoli pazienti e ai loro genitori.

Nel reparto di Radiologia, luogo spesso segnato dall’incertezza delle diagnosi, il riferimento è stato al Salmo 101 («Signore, ascolta la mia preghiera»). L’arcivescovo ha invitato a vivere l’attesa con fiducia, ricordando che ogni paura e speranza è conosciuta da Dio. La preghiera condivisa ha invocato serenità per i pazienti e sapienza per il personale medico.

Ultima tappa in Psichiatria, dove il dolore si manifesta in forme più silenziose. Qui il messaggio si è fatto ancora più delicato, con il richiamo al Salmo 26 («Spera nel Signore, sii forte»). Aloise ha evidenziato il valore della misericordia e della cura verso le fragilità interiori, sottolineando che nessuna sofferenza è dimenticata. La preghiera finale ha invocato pace e consolazione per i pazienti e per chi li assiste.o

La visita si è conclusa con un sentimento diffuso di partecipazione e vicinanza. Più che un incontro istituzionale, quello dell’arcivescovo è apparso come un gesto concreto di prossimità verso chi vive quotidianamente la malattia e la cura.

Tra i reparti dell’ospedale si è respirato un clima di condivisione autentica, capace di lasciare un segno nei pazienti, negli operatori sanitari e nei volontari presenti.

Una giornata che, per molti, resterà impressa come testimonianza di una presenza attenta e di un messaggio di speranza capace di raggiungere anche i luoghi più segnati dalla sofferenza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.