Giornata INFN 2026, appuntamento imperdibile per gli appassionati di acceleratori e ricerca
All’Unical di Rende due giorni di confronto tra esperti su tecnologie, innovazione e futuro della fisica in Italia
RENDE - Si conferma come appuntamento di riferimento per la comunità scientifica italiana la Giornata Nazionale degli Acceleratori, giunta alla sua quinta edizione, che il 26 e 27 marzo 2026 sarà ospitata dall’Università della Calabria.
L’iniziativa, organizzata dall’INFN in collaborazione con l’infrastruttura di ricerca STAR (Southern Europe Thomson Backscattering Source for Applied Research), rappresenta un momento di confronto diretto sulle nuove iniziative e sui progetti in corso nel campo della fisica e delle tecnologie degli acceleratori, oltre che un’occasione per presentare le nuove reti tematiche nate tra i partecipanti INFN-Accelerator.
Alla discussione prenderanno parte i Direttori dei Laboratori INFN, i Presidenti dei Comitati Scientifici Nazionali, insieme al Presidente e al Consiglio Direttivo dell’Istituto, confermando il rilievo nazionale dell’evento.
Dopo le precedenti edizioni ospitate tra Milano e i Laboratori Nazionali di Catania, Frascati e Legnaro, l’incontro approda per la prima volta in un campus universitario, trasformando per due giorni l’Unical nel punto di incontro degli esperti italiani di un settore sempre più strategico, legato alle macchine che governano i fasci di particelle e che costituiscono strumenti fondamentali per la ricerca di base e per numerose applicazioni industriali.
La scelta dell’ateneo calabrese valorizza un modello che integra grandi infrastrutture di ricerca con il sistema della formazione universitaria, grazie alla presenza di STAR, che consente di coniugare ricerca tecnologica e multidisciplinarità, coinvolgendo fisici, biologi, ingegneri e archeologi nell’utilizzo dei raggi X prodotti dalla macchina per attività di studio, sperimentazione e trasferimento di conoscenze. «STAR è nata da una collaborazione con l’INFN, che ne ha curato progettazione e realizzazione.
Ospitare la Giornata Acceleratori è la naturale prosecuzione di un rapporto di lavoro che dura da anni e che ha prodotto tecnologie concrete» dichiara Raffaele Agostino, delegato del Rettore per l’infrastruttura STAR, aggiungendo: «Non siamo dunque solo ospiti, ma parte attiva nello sviluppo di queste tecnologie, capaci di portare la ricerca d’avanguardia fuori dai laboratori e metterla a diretto contatto con la formazione universitaria e le applicazioni industriali del territorio».
I lavori si svolgeranno nell’Aula “U. Caldora” e approfondiranno in particolare le nuove reti tematiche dell’INFN, con attenzione alle sorgenti di luce compatte e alle tecnologie di diagnostica avanzata, affrontando anche le prospettive future degli acceleratori in Italia, dai grandi progetti europei orientati alla fisica delle alte energie alle applicazioni in ambito medico e industriale, fino al tema della formazione delle nuove generazioni di ricercatori.