Festival della Legalità, a scuola arriva Fenrir: il cane antiveleno dei Carabinieri Forestali
A Castrovillari gli studenti delle medie incontrano l’unità cinofila del Parco del Pollino. È l’unica presente in Calabria
CASTROVILLARI – Un “nuovo collega” speciale ha fatto il suo ingresso questa mattina tra i banchi di scuola, suscitando curiosità ed entusiasmo tra gli studenti. In occasione del Festival della Legalità di Castrovillari, i Carabinieri Forestali hanno incontrato gli alunni delle classi seconde della scuola media presentando Fenrir, un cane Pastore Belga Malinois addestrato come unità cinofila antiveleno.
Fenrir, due anni appena, opera insieme al suo conduttore nel Nucleo Carabinieri Parco di Cerchiara di Calabria, che dipende dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Pollino di Rotonda, ed è attualmente l’unica unità cinofila antiveleno presente in Calabria.
Durante l’incontro i ragazzi hanno potuto osservare da vicino il lavoro svolto da questa particolare specialità dell’Arma, scoprendo come i cani addestrati vengano utilizzati per individuare esche avvelenate e sostanze pericolose disseminate sul territorio, spesso responsabili della morte di animali selvatici e domestici.
All’iniziativa hanno partecipato anche i militari del Reparto Carabinieri Biodiversità di Cosenza e del Nucleo Carabinieri Forestale di Castrovillari, che hanno illustrato agli studenti le diverse attività svolte dall’Arma nel campo della tutela ambientale e della difesa del patrimonio naturale.
Particolare attenzione è stata dedicata al tema della legalità, principio fondamentale dello Stato e valore che rappresenta uno dei pilastri dell’attività delle forze dell’ordine.
La giornata ha registrato anche la presenza dell’assessore comunale all’Ambiente Pasquale Pace, che ha sottolineato l’importanza di iniziative educative rivolte ai più giovani per promuovere il rispetto delle regole e la tutela dell’ambiente.
Grande l’interesse e la partecipazione degli studenti, che hanno seguito con attenzione le spiegazioni dei militari e hanno potuto conoscere da vicino il lavoro dei Carabinieri Forestali e del loro “collega” a quattro zampe.
Un’esperienza che ha trasformato una lezione sulla legalità in un momento concreto di educazione civica e ambientale, capace di coinvolgere i ragazzi attraverso il racconto diretto delle attività svolte sul territorio.