7 ore fa:Il WWF Calabria Citra Co-Ro dona tavoli serviletto all’Oncologia dell’Ospedale Compagna - VIDEO
9 ore fa:Giovanna Brindisi conquista il titolo di Allenatore FIDAL
7 ore fa:Morti sul lavoro, Perciaccante (ANCE): «La sicurezza non è burocrazia, ma difesa della vita»
5 ore fa:Corigliano-Rossano diventa una galleria diffusa: al via “Urban Script’ Art” per Scriptoria 2026
9 ore fa:Crosia, attivato il primo hotspot pubblico Wi-Fi con tecnologia Wi-Fi Call nel Centro Storico
8 ore fa:Sostenibilità, il Majorana visita il parco biometano di Ecoross
8 ore fa:Porto di Cariati, Le Lampare: «L’emergenza è certificata dagli atti. Il Consiglio si riunisca entro il 22 maggio»
6 ore fa:Da Corigliano-Rossano ai box della Formula 1: il sogno mondiale di Cosmo Ferraro
10 ore fa:Screening colon retto, Madeo (PD): «Avviata procedura per l'acquisto dei macchinari»
10 ore fa:Alla comunità terapeutica Regina Pacis nasce il corso di pasticceria per il reinserimento sociale

Crati, dopo l’alluvione il Comune sospende Tari e servizio idrico nelle aree colpite

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO – Dopo l’emergenza, arriva la prima risposta concreta. Il Comune di Cassano interviene sulle ferite ancora aperte lasciate dall’alluvione del Crati e dalle violente precipitazioni cicloniche di febbraio, sospendendo il pagamento della Tari e del servizio idrico per le utenze delle zone colpite.

La decisione è stata assunta dalla Giunta comunale su proposta del sindaco Gianpaolo Iacobini e del vicesindaco con delega al Bilancio Giuseppe La Regina, con un obiettivo chiaro: dare respiro immediato a famiglie e attività economiche messe in ginocchio dai danni causati dall’esondazione del fiume.

Stop ai pagamenti fino al 30 giugno

La misura riguarda in modo mirato le utenze situate nelle aree direttamente interessate dall’alluvione del 13 e 20 febbraio 2026 e dagli eventi meteo estremi delle settimane successive. In questi casi, i termini di pagamento degli avvisi relativi alla Tari e al servizio idrico integrato vengono sospesi fino al 30 giugno 2026.

Un provvedimento che prende atto di una realtà evidente: i danni subiti – tra fabbricati, impianti, scorte e infrastrutture – hanno compromesso la capacità economica di famiglie e imprese, incidendo direttamente sulla loro possibilità di far fronte agli obblighi fiscali.

Le aree interessate

La sospensione riguarda le utenze ubicate nelle contrade Lattughelle, Casa Bianca, Casone, Piano Scafo, Laghi di Sibari e via Luigi Praino, insieme ai vicoli collegati nel centro di Cassano, dove si sono registrati anche episodi di caduta massi legati alle eccezionali condizioni meteo.

Un perimetro preciso, che individua i territori più duramente colpiti dall’emergenza idraulica e meteorologica.

Congelata la riscossione coattiva

Accanto alla sospensione dei pagamenti ordinari, l’Amministrazione ha previsto una seconda misura straordinaria: lo stop immediato alle attività di riscossione coattiva affidate alla Sogert.

I termini indicati nei solleciti già notificati vengono congelati fino al 30 settembre 2026. Non solo: per tutto il periodo di sospensione non saranno applicati interessi di mora né sanzioni per ritardi nei pagamenti.

Si fermano anche le rate dei piani di dilazione già in essere, offrendo così una pausa complessiva agli utenti delle zone colpite.

Una misura per reggere l’urto dell’emergenza

Il provvedimento si inserisce nel quadro delle azioni messe in campo dall’Amministrazione per accompagnare il territorio nella fase post-emergenziale, cercando di contenere l’impatto economico di un evento che ha inciso in maniera profonda sulla quotidianità della comunità.

Gli uffici comunali restano a disposizione dei cittadini per chiarimenti e verifiche sulle singole posizioni tributarie.

Un primo segnale, concreto, che prova a trasformare l’intervento istituzionale in sostegno reale, mentre il territorio continua a fare i conti con le conseguenze dell’alluvione.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.