Calabria del nord-est, poche donne sindaco: solo il 12% contro il 15,4% nazionale
Dai dati di "Donne in Comune" emerge il divario di genere nei ruoli apicali, mentre cresce la nuova generazione di primi cittadini under 45 nei 58 comuni del territorio
CORIGLIANO- ROSSANO – Sull’esempio del dossier “Donne in Comune” promosso da Anci, che analizza la presenza femminile nelle amministrazioni locali italiane, è stata condotta una ricerca sui 58 comuni dell’alto jonio cosentino, comprendenti la Sibaritide, l’area del Pollino e numerosi centri dell’Arberia. Un approfondimento che consente di mettere a confronto il dato nazionale con quello territoriale, evidenziando analogie e differenze nella rappresentanza di genere, in particolare nelle posizioni apicali.
Secondo il dossier Anci, nel 2026 un amministratore comunale su tre è donna, con una presenza complessiva pari al 35% e una crescita costante negli ultimi decenni. In particolare, «Il numero delle donne sindaco è cresciuto più di 8 volte negli ultimi 40 anni: nel 1986 erano 145 oggi sono 1.187, pari al 15,4%», un dato che, pur confermando un’evoluzione positiva, evidenzia ancora una disparità nelle cariche di vertice.
Il confronto con il territorio dell’alto jonio cosentino restituisce una realtà più contenuta sotto questo profilo. Dall’analisi emerge infatti che sono sette le donne che ricoprono, o hanno ricoperto prima di eventuali commissariamenti, la carica di sindaco. Tra queste: Annalisa Milione ad Acquaformosa, Maria Rita Acciardi ad Amendolara, Maria Teresa Aiello a Crosia, Mariangelina Russo a Laino Borgo, Maria Antonietta Pandolfi a Nocara, Simona Colotta a Oriolo e Manuela Labonia a Pietrapaola. Un dato che, rapportato ai 58 comuni esaminati, corrisponde a circa il 12%, inferiore rispetto alla media nazionale del 15,4%.
Il quadro nazionale evidenzia inoltre come la presenza femminile sia più elevata tra assessori, consiglieri e vicesindaci, mentre resta più limitata nei ruoli apicali. Anche la distribuzione geografica incide, con percentuali più alte nel nord-est e nel centro Italia e valori più contenuti nel sud e nelle isole, elemento che trova riscontro anche nei dati locali.
Accanto al tema della rappresentanza di genere, l’analisi mette in luce anche un parziale rinnovamento generazionale. Sono dieci i sindaci under 45 individuati nei comuni del comprensorio: Corigliano-Rossano, Cerchiara di Calabria, Lungro, Morano Calabro, Mormanno, Pietrapaola, Roseto Capo Spulico, Santa Sofia d’Epiro, Saracena e Terravecchia, guidati rispettivamente da Flavio Stasi, Giuseppe Ramundo, Carmine Ferraro, Mario Donadio, Paolo Pappaterra, Manuela Labonia, Giovanni Pugliese, Daniele Atanasio Sisca, Renzo Russo e Paolo Pignataro, tutti nati dopo il 22 marzo 1981.
Non mancano, infine, situazioni particolari che incidono sull’assetto amministrativo del territorio. A Mandatoriccio il Comune è attualmente retto da un Commissario straordinario, subentrato dopo la precedente amministrazione guidata da Vincenzo Leonardo Grispino. Analoga condizione si registra a Villapiana, dove la gestione è stata affidata a un Commissario straordinario al termine del mandato di Vincenzo Ventimiglia, e a Francavilla Marittima dopo la prematura scomparsa del sindaco Gaetano Tursi. Tutti comuni che torneranno alle urne, insieme a Castrovillari e a San Lorenzo del Vallo, i prossimi 24 e 25 maggio 2026.