Quando i bambini insegnano agli adulti cos’è il coraggio
La IV H di Cassano scrive ai coetanei di Lattughelle colpiti dal Crati. La lettera, letta in Consiglio comunale, diventa il simbolo della rinascita: «Non siete soli»
CASSANO JONIO – Le parole sono importanti e chi ogni giorno ha a che fare con esse sa quanto pesino, influiscano sulla vita di tutti i giorni. Ce ne sono certe che pesano come macigni. E altre che, leggere i fogli da disegno, riescono a sollevare un’intera comunità.
Ieri mattina, nell’aula del Consiglio comunale di Cassano jonio, non si è parlato solo di bilancio, di atti formali e di burocrazia. La seduta assembleare di ieri è stata qualcosa di più. Perché è stata la prima nella quale gli organi istituzionali della città si sono ritrovati dopo aver attraversato il tunnel dell'emergenza Crati. E in questa occasione si è parlato di amicizia. A dare voce a questo sentimento è stato il consigliere Luigi Garofalo, che ha letto una lettera scritta dagli alunni della classe IV H dell’Istituto comprensivo di via Corrado Alvaro ai loro coetanei della quarta di Lattughelle, rimasti lontani dai banchi per quasi una settimana dopo l’esondazione del Crati.
Non è stata solo una lettera. È stata un'emozione condivisa. Ecco il testo integrale.
Cassano All’Ionio, 23 Febbraio 2026
Cari amici della classe quarta di Lattughelle,
vi scriviamo dalla nostra aula perché in questi giorni i nostri pensieri sono spesso venuti a trovarvi. Abbiamo visto le immagini del fiume Crati che è uscito dai suoi argini e abbiamo immaginato la vostra scuola, le vostre case e i vostri giochi sommersi dall’acqua e dal fango.
Volevamo dirvi, prima di tutto, che ci dispiace tantissimo. Sappiamo che deve essere difficile e anche un po’ pauroso vedere i posti che amate così cambiati in pochi momenti e forse, a tratti, vi siete sentiti un po’ scoraggiati. Ci siamo chiesti come state, se vi mancano le vostre cose e se siete riusciti a salvare i vostri libri preferiti. Guardandoci intorno, però, abbiamo visto una cosa bellissima che ci ha dato tanta speranza: non siete soli.
Abbiamo saputo che tantissime persone si sono messe in viaggio per aiutarvi, che sono arrivati aiuti da ogni parte e che tanti volontari hanno lavorato e stanno lavorando senza sosta per ripulire le strade e la vostra scuola. È come se si fosse creata una squadra gigante, fatta di persone che non si conoscono ma che hanno tutte lo stesso obiettivo: farvi tornare presto a giocare e a studiare in serenità.
Anche noi, nel nostro piccolo, facciamo parte di questa squadra e facciamo il tifo per voi. Il fango prima o poi si asciuga, ma l’amicizia e il bene che state ricevendo resterà per sempre. Siamo sicuri che, grazie a tutta questa solidarietà, la vostra scuola è tornata a splendere ancora più bella di prima. Sappiamo che siete forti e che, insieme ai vostri maestri e alle vostre famiglie, riuscirete a sorridere, pronti per vivere nuove bellissime avventure.
Siamo sicuri che torneranno le corse nel corridoio e le risate durante l’intervallo. Non vediamo l’ora di sapere che siete di nuovo seduti ai vostri banchi!
Vi mandiamo un abbraccio fortissimo, di quelli che danno CORAGGIO.
I vostri amici della classe IV H di Via Corrado Alvaro - Cassano All’Ionio
Ana Boaru, Daniele Campanella, Lorenza Caruso, Antonio Pio Cavaliere, Cristian Cavaliere, Antonio Cerchiara, Fatima Cerchiara, Martina Cerchiara, Amelia Elia, Gaetano Garofalo, Nathan Garofalo, Mirko Greco, Giuseppe Laurito, Mariaelisa Lauro, Antonio Li Bassi, Antonio Lombardi, Azra Bibi Momand, Carmen Cristina Paolicelli, Alex Perri, Antonio Pavel Pulignano, Giuseppe Salerno.
Ins. Maurizia Alario
E forse, in questi giorni in cui adulti e istituzioni discutono di argini e responsabilità, la lezione più grande arriva proprio da loro: dai bambini che hanno capito che la solidarietà è il primo vero "ripristino". E forse, in questa Piana che ha visto l’acqua entrare nelle case, la ricostruzione vera comincia proprio da qui. Da un foglio di scuola. Da firme messe una accanto all’altra. Da un abbraccio che forse non asciuga il fango, ma da sollievo alla paura, e scaccia via lo sconforto.