21 minuti fa:Polisportiva del Pollino: Antonino Martino entra nel Consiglio direttivo
4 ore fa:Da Macfrut a Terra Madre, Barbieri chiude una stagione nel segno dei sapori e dei territori calabresi
4 ore fa:Il Theoria Rosso 2025 conquista la Gondola d’Oro a Venezia
3 ore fa:Protesta di agricoltori e pescatori, Schierarsi Villapiana: «Il Governo intervenga sui costi di produzione»
2 ore fa:Busitalia, fumata nera in Prefettura: resta lo stato di agitazione degli ex Simet
1 ora fa:Inps, Castrovillari diventa Agenzia Complessa: più servizi e personale per il territorio
1 ora fa:Polizia, il SIAP rilancia l’allarme sugli organici: «Corigliano-Rossano non si può misurare solo sui residenti»
2 ore fa:Guardia di Finanza di Cosenza, cambio al vertice: Natale Giordano nuovo comandante provinciale
1 minuto fa:Trattori, terzo giorno di protesta a Spezzano: «Andremo avanti a oltranza, siamo esausti»
3 ore fa:Asili nido, lunedì riaprono “La Tartaruga” di Cariati e “Il Cucciolo” di Mandatoriccio

Dibattito su referendum giustizia con UIL Calabria: confronto su sì e no alla riforma

1 minuti di lettura

CATANZARO – Due ore di dibattito sul referendum sulla giustizia per analizzare le ragioni del no e del sì: l’esecutivo  Confederale della Uil Calabria  ha voluto approfondire i pro e i contro della riforma con un confronto tra due personalità di rilievo del mondo del diritto: il Giudice della Corte d’Appello di Catanzaro, Ilario Nasso, sostenitore del no,  e l’avvocato Renzo Andricciola, presidente della Camera Penale di Lamezia Terme, a favore invece della riforma. 

Un confronto acceso, ma anche brillante per spiegare come il tema incida fortemente anche sulla vita dei cittadini. Separazione delle carriere tra giudici e Pm, nuovo sistema di elezione del Csm, istituzione dell’alta corte disciplinare rappresentano, per i sostenitori del sì, un passo essenziale per modernizzare la giustizia e garantirne l’imparzialità, mentre chi è contrario alla riforma teme un indebolimento dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura.

Nasso e Andricciola hanno argomentato, ognuno, le proprie ragioni, coinvolgendo nel dibattito i numerosi presenti. 

«La nostra- ha sottolineato Mariaelena Senese, Segretaria generale Uil Calabria -  è un’organizzazione sindacale che entra nel merito delle cose e lo fa approfondendo un tema fondamentale come quello della riforma della giustizia, con l’obiettivo di offrire a tutti strumenti di conoscenza e di consapevolezza, affinché ciascuno possa scegliere liberamente e in modo informato cosa votare».

«La riforma -prosegue Senese -  interviene su temi complessi, che avrebbero meritato nel dibattito nazionale un confronto serio e non ideologico. Noi partiamo da un principio chiaro: la giustizia deve essere autonoma, imparziale ma allo stesso tempo efficiente e vicina ai cittadini. Come organizzazione sindacale, non ci muove un interesse di parte ma la tutela dei diritti. L’ indipendenza della magistratura non è un concetto astratto: è una garanzia concreta per chi lavora onestamente, per le imprese sane, per i giovani che vogliono restare».

«La UIL Calabria – conclude Mariaelena Senese - continuerà a battersi per una giustizia equa, indipendente ed efficace, al servizio dei lavoratori e delle lavoratrici, perché senza legalità e diritti non c’è sviluppo, e senza sviluppo la nostra terra non ha futuro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.