12 ore fa:Saracena, progetto per l’impianto sportivo: il Comune punta alla messa a norma e ai fondi regionali
13 ore fa:I ragazzi del "Palma Green Falcone Borsellino" seguiranno percorsi di studio progettati insieme all’Unical
15 ore fa:Cassano, il Partito Socialista attacca: «Tre finanziamenti sfumati, così la città perde il futuro»
13 ore fa:Longobucco, il Pd denuncia ritardi e disservizi: «Isolamento senza fine»
14 ore fa:Enel a Co-Ro, per Rapani (Fdi) «il Comune ha fatto saltare il progetto dell'idrogeno»
2 ore fa:Rossano, uomo ubriaco aggredisce i carabinieri davanti a una struttura ricettiva
14 ore fa:Domani al Majorana si parlerà delle sfide culturali della nuova agricoltura calabrese
12 ore fa:Cosenza, nuovo polo sanitario iGreco a Vaglio Lise: approvato il progetto dal Comune
13 ore fa:Corigliano-Rossano, i numeri della Polizia Municipale 2025: incidenti, verbali e controlli sul territorio
Adesso:Giornata per la Vita: meno nascite e più rischi digitali per i bambini

Giornata per la Vita: meno nascite e più rischi digitali per i bambini

2 minuti di lettura

CATANZARO - La Giornata per la Vita ricorda l'impegno a custodire la vita in ogni fase della crescita, nelle relazioni familiari, nei percorsi educativi e negli ambienti digitali. «Mettere prima i bambini – afferma Claudio Venditti, presidente del Forum Famiglie Calabria – è la scelta migliore di aprire al futuro e rendere la società più giusta e responsabile. Non è uno slogan, ma un criterio per misurare la qualità umana, civile e politica del nostro vivere». 

Il Messaggio della Conferenza Episcopale Italiana per la Giornata Nazionale per la Vita, richiamando il Vangelo di Matteo – "Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli" – ci invita a rimettere al centro i più fragili a partire dai bambini, in un tempo segnato da profonde fragilità sociali, culturali e demografiche.

Le parole dei Vescovi ricordano il valore dei bambini, ma la realtà mostra guerre, sfruttamento, violenze familiari, attese infinite nell'affido, rischi digitali e una crescente cultura dello scarto. Anche la Calabria vive una profonda crisi demografica. L'inverno demografico è tangibile: le nascite in Calabria nel 2025 ormai quasi sotto le 12mila unità e un tasso di fecondità inferiore all'1,25. A conferma, le nascite in Calabria nel 2024 sono state 12.700, nel 2023 erano state 13.282 e nel 2022 13.451. È il segno di una società che fatica a credere nel futuro.

Per questo il Forum delle Associazioni Familiari è impegnato a promuovere una vera cultura della vita, fondata sul principio del "superiore interesse del minore". «Mettere prima i bambini è un cambiamento culturale significa – aggiunge il presidente del Forum - agire su politiche familiari più giuste: servizi per l'infanzia adeguati, sostegno alla genitorialità, un fisco equo, tutela e promozione dei legami familiari in particolare nelle situazioni di fragilità. In questo senso si colloca il progetto CASA (Comunità, Alleanze, Solidarietà, Accoglienza) che in Calabria è realizzato dal Centro Comunitario Agape e dal Forum Famiglie Calabria avviato nell'ultimo anno sul tema di affidi e adozioni. Affido e adozione non sono strumenti per soddisfare un desiderio di adulti, ma risposte a un bisogno fondamentale: crescere in un ambiente stabile, sicuro e affettivamente significativo. Ogni scelta deve partire da una domanda semplice e radicale: che cosa è davvero meglio per il bambino "concreto" che incontriamo? Il primo interesse del bambino deve trovare risposte buone e appropriate nella società. Ogni bambino accolto è un bene prezioso che viene custodito».

Accanto a questa, emerge sempre più un'altra grande urgenza civile e sociale verso le persone minori: la tutela dei più piccoli nel mondo digitale. «L'accesso precoce e non regolamentato a smartphone, social media e sistemi di intelligenza artificiale espone bambini e adolescenti a rischi sempre più evidenti sul piano cognitivo, emotivo e relazionale che lasciano segni permanenti. Per questo sentiamo il dovere di pretendere regole più chiare e coraggiose, che riconoscano una vera e propria "maggiore età digitale". Anche qui il criterio resta lo stesso: prima la salute e lo sviluppo armonioso dei minori, poi tutto il resto. Il profitto non può prevalere sul bene dei nostri figli».

«Le ricerche scientifiche – commenta il Forum famiglie - mostrano che ansia, isolamento, dipendenza, difficoltà di concentrazione e disturbi del sonno non sono più eccezioni, ma segnali di una vera emergenza educativa che sta schiacciando adolescenti e bambini. Le famiglie, spesso sole, sono annichilite tra la pressione dei coetanei e un mercato che spinge verso una connessione sempre più precoce ed invasiva. Sono urgenti e necessari provvedimenti normativi ma anche azioni condivise tra genitori, scuole e associazionismo. I patti digitali di comunità dimostrano che una risposta educativa è possibile, ma senza un sostegno normativo i più fragili sono enormemente esposti. Ecco allora che c'è l'esigenza di alleanze educative forti, capaci di affermare che non tutto ciò che è tecnicamente possibile è anche umanamente desiderabile» conclude.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.