4 ore fa:Xylella a Taurianova, Copagri Calabria sollecita interventi immediati
6 ore fa:Premio Pio La Torre 2026, menzione speciale a Federica Pietramala (FLAI CGIL) per la lotta contro lo sfruttamento nei campi
6 ore fa:Scutellà e il «settembre nero di Occhiuto». Per i sottosegretari si va al voto
8 ore fa:Corigliano-Rossano capitale dello sport d’autunno: motonautica e Taekwondo accendono il calendario
5 ore fa:Rossano, sospetta trombosi al Pronto Soccorso: 12 ore d'attesa e risposta choc. «Salva solo grazie al privato»
3 ore fa:Referendum sui sottosegretari. Filomena Greco (IV): «Ora Occhiuto scelga»
5 ore fa:Crosia, completati i lavori a Via dell'Arte prima del suono della campanella
4 ore fa:L’anno scolastico provinciale parte dal Majorana: a Frasso nuova piazza, vendemmia e sfida sulle competenze
7 ore fa:Vaccarizzo Albanese, acqua non potabile in tutto il paese: il Sindaco Pomillo firma l'ordinanza a tutela della salute
7 ore fa:CineBox, a Villapiana il cinema più piccolo d’Italia dedicato a cortometraggi e street food

Troppo part time involontario in Calabria, Lavia chiede incentivi alle imprese per trasformarli in full time

1 minuti di lettura

LAMEZIA TERME - La CISL Calabria - attraverso una nota del Segretario Generale Giuseppe Lavia - ha voluto esprimere un primo commento sui dati forniti dal Rendiconto Sociale INPS Calabria 2024, appena presentato (17/10/2025) a Catanzaro. Soddisfazione per i dati relativi alle performance dell'Istituto, risultati ottenuti grazie alle professionalità dei lavoratori dell'Istituto.

«Alcuni dati, devono orientare riflessioni e scelte dei decisori politici. Il persistente scarto fra i tassi di occupazione regionale e nazionale, la lieve contrazione degli assunti a tempo indeterminato rispetto al 2023, la quota che resta alta di Durc irregolari, il peso degli occupati nell'industria che si ferma a poco più del 6%. Ma soprattutto c'è un dato che impone alcune azioni concrete e immediate. Il 44% dei lavoratori dipendenti in Calabria è part time, a fronte di una media nazionale del 33,3%. Nelle sole donne il dato sale al 60%. Una fortissima incidenza del part time involontario».

«Per contrastare tale fenomeno, come CISL continuiamo a chiedere che il Piano per l’occupazione della Regione Calabria, destini incentivi alle imprese in grado di trasformare contratti part time in full time».

«Nel complesso permangono criticità, pur in presenza di qualche segnale di miglioramento. Tra il 2023 ed il 2024, il tasso medio occupazionale per la classe di età 15-64, è passato da 44,6 a 44,8, quello di disoccupazione è diminuito di circa 3 punti percentuali, mentre quello di inattività è aumentato di 1,6 punti percentuali. Il tasso di disoccupazione per la classe di età 15- 29 è sceso dal 35,5 al 31,4».

«Va, inoltre, sottolineato il dato sugli importi medi dei pensionati dipendenti privati e lo scarto con la media nazionale. In Calabria più del 67% dei pensionati percepisce un assegno inferiore a 1.000 Euro, scarto destinato ad aumentare nel contributivo. Ciò impone misure previdenziali di sostegno alle carriere discontinue e misure di garanzia per i giovani».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.