16 ore fa:Referendum sulla giustizia, nasce a Cosenza il Comitato provinciale per il NO
13 ore fa:Perché la Calabria del Nord-Est deve ripartire dal racconto di sé
14 ore fa:Longobucco, Mazza: «Cuore pulsante e baluardo della resilienza jonico-silana»
12 ore fa:Voci in Co-Ro lancia una card per i cittadini: vantaggi nei negozi di prossimità
15 ore fa:La Vignetta dell'Eco
13 ore fa:Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza
15 ore fa:Calabria, Vinitaly in the City a Sybaris: ecco quando si svolgerà nel 2026
12 ore fa:Campana: «Le riproposizioni nostalgiche di Furgiuele, un'onta per la storia calabrese»
11 ore fa:Intitolato all'antifascista Niccolò Converti il Circolo dell'Alto Jonio
14 ore fa:Il centrosinistra di Corigliano-Rossano contro l’iniziativa sulla “remigrazione”: «Incompatibile con la Costituzione»

Schiavonea celebra la Madonna Santissima: il 13 ottobre la festa della Traslazione del Quadro Miracoloso

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - In questi giorni, a Schiavonea – borgo marinaro di Corigliano-Rossano – si vive un’intensa atmosfera di fede in vista della festa della Madonna Santissima della Schiavonea, che si celebra il 13 ottobre.
Una ricorrenza meno nota rispetto alla grande festa estiva del 5 agosto, dedicata alla Madonna della Neve, ma che custodisce la stessa forza spirituale e la profonda devozione popolare.

La festa rievoca la traslazione del quadro miracoloso del 1648, quando l’effigie mariana fu portata solennemente nella chiesa di San Leonardo, divenuta poi il cuore religioso del borgo.

Il miracolo tra le onde

La tradizione narra che il 23 agosto 1648, Antonio Ruffo, detto “Antonaccio”, guardia torriera presso la Torre del Cupo, vide apparire la Vergine Maria tra le onde del mare, seduta su un trono di schiuma e con le braccia aperte in segno di accoglienza.
La Madonna gli chiese di far realizzare una sua immagine da venerare nella chiesetta di San Leonardo. L’apparizione si ripeté altre due volte, confermando la volontà della Vergine.

Il quadro miracoloso

Il pittore coriglianese Scamardella dipinse l’effigie secondo le indicazioni ricevute da Antonaccio. Durante la realizzazione, però, accadde l’inspiegabile: il volto della Madonna si completò da solo, e nello stesso istante le campane iniziarono a suonare spontaneamente.
Fu allora che il quadro fu ritenuto miracoloso, segno della presenza viva della Madonna tra la sua gente.

La Traslazione del 13 ottobre

L’immagine sacra, inizialmente custodita nella chiesa di San Pietro, venne traslata il 13 ottobre 1648 nella chiesa di San Leonardo, nella marina di Schiavonea. Da quel giorno, la data è diventata memoria di fede e gratitudine.

Il programma dei festeggiamenti 2025

Triduo a Maria SS. della Schiavonea –  11 e 12 ottobre

  • Ore 18.30: Recita del Santo Rosario

  • Ore 19.00: Santa Messa

Domenica 13 ottobre – Solennità di Maria SS. della Schiavonea

  • Ore 7.30, 9.30 e 11.00: Sante Messe

  • Ore 18.00: Processione per le vie del borgo marinaro

  • Ore 19.00: Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Davide Perdonò.
    Al termine, benedizione dei bambini che indossano l’abito votivo della Madonna

Un legame tra fede e mare

Se il 5 agosto, festa della Madonna della Neve, è la grande celebrazione sul mare, il 13 ottobre è il giorno della memoria e della riconoscenza.
Un momento di preghiera, tradizione e identità che rinnova il legame tra la Madonna e la comunità di Schiavonea, popolo di mare e di fede profonda.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.