3 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
6 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
7 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
7 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
5 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
4 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
8 ore fa:Trebisacce porta identità e sapori al Festival dei Borghi più belli d’Italia
4 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
5 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
3 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre

Fu un licenziamento ingiusto. La CGIL vince la vertenza contro la Tre Emme

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – È una vittoria che va oltre il singolo caso, e che restituisce dignità al lavoro e al sindacato. Il Tribunale di Cosenza, Sezione Lavoro, ha riconosciuto la natura antisindacale della condotta della Tre Emme Società Cooperativa, condannandola a cessare immediatamente i comportamenti illegittimi e a rimuoverne gli effetti.

Una sentenza storica, salutata con soddisfazione dalla Filt-Cgil Calabria, dalla Cgil di Cosenza e del Pollino, che da mesi sostengono i lavoratori coinvolti. «Questa non è solo una vittoria per la Filt-Cgil – hanno dichiarato i segretari Salvatore Larocca e Giovanni Angotti – ma per tutti i lavoratori e per la democrazia nei luoghi di lavoro. Il Tribunale ha messo un punto fermo contro l’arroganza di un’azienda che pensava di poter calpestare impunemente i diritti fondamentali».

Dalla protesta alla sentenza

La vicenda affonda le radici nella primavera del 2024, quando la Cgil denunciò il licenziamento di un lavoratore «colpevole» di essersi iscritto al sindacato. Quell’episodio accese la mobilitazione davanti ai cancelli del centro di distribuzione Conad in appalto a Tre Emme (leggi qui l'articolo), e mise in luce un clima aziendale segnato da intimidazioni e discriminazioni.

Da allora, i mesi successivi hanno registrato un crescendo di tensioni: licenziamenti mirati, mancati rinnovi di contratti a termine e contestazioni disciplinari ritenute pretestuose, che colpivano soprattutto iscritti e rappresentanti Cgil.

La forza della lotta collettiva

Grazie alla determinazione dei lavoratori e alla strategia legale messa in campo dagli avvocati Giuseppe Peluso e Rosanna Pupo, il ricorso della Filt-Cgil è stato accolto dal giudice Alessandro Vaccarella. Una decisione che sancisce ufficialmente la violazione della libertà sindacale e del diritto di sciopero.

«Il coraggio e la compattezza dei lavoratori Tre Emme – sottolinea la Filt – hanno reso possibile questo risultato. Hanno tenuto la schiena dritta nonostante licenziamenti discriminatori e pressioni inaccettabili».

La battaglia continua

Per il sindacato, però, questa è solo una tappa. «Vigileremo affinché l’azienda rispetti ogni punto della sentenza – ribadiscono i vertici Filt-Cgil – e continueremo ad essere al fianco dei lavoratori per garantire contratti, legge e dignità».

La speranza è che questa decisione segni non solo la fine di un contenzioso, ma l’inizio di un nuovo corso nei rapporti tra azienda e dipendenti: basato sul rispetto, sul dialogo e sulla piena libertà sindacale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.