2 ore fa:Castrovillari, Avolio Boxe tronfa al Torneo Nazionale “Nepi” di Firenze
3 ore fa:Saracena, rottamazione cartelle: il Comune apre alla definizione agevolata 2026
55 minuti fa:Laghi di Sibari, criticità sul tratto finale del Crati: il Comitato chiede la messa in sicurezza
3 ore fa:Riconoscimento europeo per il Peperoncino di Calabria: ora è ufficialmente IGP
1 ora fa:Maracanã Sport - In onda la diciassettesima puntata della trasmissione sportiva
1 ora fa:Nascono i “Guardiani del Crati”: «Basta tragedie annunciate»
2 ore fa:SS106, schianto nella notte tra Mirto e Calopezzati: distrutto un SUV con tre giovani a bordo
4 ore fa:UniCal e DIA promuovono incontro formativo con il Procuratore di Catanzaro, Salvatore Curcio
1 ora fa:Co-Ro, Croce Rossa festeggia 30 anni: evento con il presidente nazionale e progetti sul futuro del territorio
2 ore fa:Vaccarizzo, inaugurazione del nuovo campo di calcio a 5 G. Tocci: spazio agonistico e comunitario

Ancora rifiuti abbandonati in strada a Schiavonea: sale la tensione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nonostante l’intervento tempestivo di Comune, Polizia Municipale ed Ecoros, la maleducazione di turisti e villeggianti continua a sporcare il lungomare.

La scena si ripete puntuale, quasi fosse un copione già scritto. In via Leonardo da Vinci, a due passi dal lungomare di Schiavonea, la siepe che delimita il cortile di una palazzina viene sistematicamente trasformata in una discarica improvvisata.

Pochi giorni fa i residenti, stanchi della situazione, avevano segnalato il problema all’assessore Madeo, alla ditta Ecoross e alla Polizia Municipale. Gli enti sono intervenuti rapidamente: area bonificata, controlli sui sacchetti abbandonati per risalire ai responsabili, pulizia generale. Un’azione che aveva ridato decoro alla zona.

Ma la soddisfazione è durata poco. Dopo alcuni giorni, nuovi sacchetti sono ricomparsi. A testimoniarlo sono i residenti, che si trovano costretti a convivere con rifiuti di ogni genere sotto casa. Uno di loro, con tono esasperato, racconta: «"Io rispetto le regole, faccio la raccolta differenziata in maniera ordinata e precisa, ma poi mi ritrovo l’immondizia degli altri davanti al portone. È umiliante: ci trattano come se vivessimo in una discarica».

La tensione è arrivata persino allo scontro verbale: un villeggiante, tornando dal mare, avrebbe abbandonato un sacchetto proprio accanto alla siepe. Alla protesta del residente, il turista avrebbe replicato che nella casa in affitto non erano presenti i bidoni per la raccolta differenziata.

Un episodio che fotografa un problema più ampio: non solo maleducazione, ma anche mancanza di informazione e organizzazione. Eppure, è doveroso sottolineare che in zona centralissima della città sono presenti punti di raccolta per tutte le tipologie di rifiuti, facilmente accessibili a residenti e turisti.

Un quadro che desta preoccupazione, come testimoniano le immagini della siepe invasa dalla spazzatura.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.