2 ore fa:Scontro sulla Statale 106 a Mandatoriccio: due feriti e traffico in tilt ad Aprocello
51 minuti fa:Carceri calabresi, il Sappe lancia l’allarme: «Nel 2025 sventati 158 tentativi di suicidio»
3 ore fa:Secca di Amendolara, recuperata una grande rete incagliata sui fondali: bonifica con sub e volontari
2 ore fa:Diretto a Sibari, scompare un Tecnam P2008: a bordo un noto avvocato romano e la compagna
1 ora fa:Schiavonea, la spiaggia diventa un salotto letterario: sette minuti per dare voce a una storia
21 minuti fa:Trebisacce già in clima campionato: Malucchi resta, squadra rivoluzionata e parte l’azionariato popolare
3 ore fa:Ai Laghi di Sibari il Risorgimento diventa teatro: rivoluzione, amore e storie private in “Eran trecento…”
59 minuti fa:Tecnam scomparso sulla rotta per Sibari, a bordo gli avvocati romani Arnulfo e Buccico: ricerche estese lungo la costa cosentina
1 ora fa:Amendolara, il pallone tiene vivo il ricordo di Mario De Luca
2 ore fa:Corigliano-Rossano, furto nella notte al distributore Agip: bottino da circa 10mila euro

"Puniti" perché iscritti al sindacato, la vicenda arriva in Prefettura

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - La vicenda delle lavoratrici e dei lavoratori della ditta Alcom di Corigliano-Rossano «ingiustamente sospesi dal servizio» da un negozio di Castrovillari di una nota catena della grande distribuzione "approda" in Prefettura. La segnalazione, fatta dal sindacato Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno, per condotta «antisindacale e illegittima», non è passata inosservata. I lavoratori e i responsabili dell'Azienda sono stati convocati per settimana prossima. Saranno ascoltati dall'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Cosenza che si occupa delle Vertenze Collettive, che intende far luce su quanto accaduto.

Ma facciamo un passo indietro. Siamo al sesto giorno di protesta. Il gruppo di lavoratori, infatti, da venerdì 6 giugno, ha dato vita a un presidio ad oltranza davanti all'ingresso del negozio di Castrovillari, presso il quale lavorano, dopo essere stati, a loro dire, «vittima di ritorsioni per la richiesta di applicazione delle ore contrattuali».

Secondo Andrea Ferrone (segretario generale della Cgil Pollino-Sibaritide-Tirreno), si tratta di dipendenti part-time «che di fatto lavorano fino a otto o nove ore al giorno, ma vengono retribuiti solo parzialmente». Inoltre sarebbero state apportate delle modifiche repentine ai turni di lavoro subito dopo l'adesione dei lavoratori all'organizzazione sindacale. Questi cambi renderebbero meno gestibile e potenzialmente più gravoso il lavoro. Per di più l'azienda avrebbe inviato delle lettere di contestazione ai dipendenti, accusandoli di abbandono del posto di lavoro (per maggiori dettagli clicca qui). 

Le richieste del sindacato sono chiare: la Cgil, infatti, chiede il ripristino della situazione precedente, l'annullamento dei provvedimenti disciplinari e la cessazione immediata di quelli che definiscono «comportamenti ritorsivi».

Oggi i lavoratori hanno ricevuto anche la solidarietà del consigliere regionale Ferdinando Laghi, il quale ha annunciato che interesserà della vicenda il Consiglio Regionale della Calabria. Lo stesso Laghi, in merito a quanto accaduto, scrive un post sulla sua pagina Facebook: «Stamane ho portato la mia solidarietà e disponibilità a questi ragazzi che stanno passando pesanti traversie lavorative. Sono assistiti dal sindacato per il giusto riconoscimento dei loro diritti. Hanno però anche bisogno di vicinanza e di ampio sostegno, affinché questa vicenda, che tocca loro ma riguarda tutti, abbia quanto prima un felice esito». 

Ma se da un lato appare cristallina la volontà di far valere i propri diritti, dall'altra si registra un silenzio assoluto «forse dettato dall'imbarazzo per quanto accaduto» commenta Ferrone.

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.