11 ore fa:Premio Bruno da Longobucco: il 5 settembre l’edizione 2026 del Premio Internazionale
13 ore fa:Cassano reagisce dopo il sangue: un Tavolo permanente su sicurezza e violenza di genere
15 ore fa:Il centro storico torna a essere un grande cortile: con Giocorò la città riscopre il gioco e la comunità - VIDEO
12 ore fa:Da Vaccarizzo al Kosovo, il vino ricuce l’Arbëria: Pomillo ambasciatore dell’Hardh Fest
14 ore fa:Olivicoltura di collina tra cultura, identità e qualità
15 ore fa:Successo per la prima serata di Civita…Nova 2026
14 ore fa:Nuovi avvicendamenti pastorali per le comunità della Diocesi di Rossano Cariati
8 ore fa:Terremoto nel Cosentino, scossa di magnitudo 3.7 nell’area di San Fili: avvertito anche nella Sibaritide
11 ore fa:Disabilità, 2,3 milioni rimasti inutilizzati per anni: la Regione li rimette in campo per assegni di cura e assistenza
12 ore fa:Lattughelle perde tratta per Trebisacce alla vigilia della scuola. Iacobini: «Quella linea deve restare»

Preoccupazioni per l'installazione di un'antenna 5G: a Mirto scatta la protesta

1 minuti di lettura

MIRTO (CROSIA) - Continuano a generare proccupazione e indignazione le installazione, ormai a macchia d'olio, degli impianti di irradiazione delle onde 5G per le telecomunicazioni via etere a banda larga. Dopo le proteste nei mesi scorsi a Corigliano-Rossano, il fronte del dissenso si allarga anche nel centro urbano di Mirto, nel comune di Crosia, dove un'antenna 4G di recente è stata sostituita con un impianto 5G nel totale silenzio e approvazione del Comune che - come sottolineano i cittadini riunitisi in comitato contro quello che definiscono un «pericoloso scempio» - non ha posto alcuna opposizione o obiezione.

Il comitato civico, però, promette azioni eclatanti temendo che la nuova antenna possa rappresentare rischi per la salute e avere impatti negativi sull’ambiente circostante.

«La questione - si legge nella nota - crea preoccupazione per l’ingombro e il peso del nuovo impianto, considerato eccessivo per la struttura». Questo intervento rappresenta l’ultimo di una serie di installazioni che in passato sono avvenute in modo discreto, senza un chiaro coinvolgimento della comunità. «La sostituzione dell’antenna 4G con il modello 5G - spiegano - è stata infatti programmata senza una comunicazione adeguata ai cittadini e ai condomini. La società incaricata, visto il mancato riscontro da parte delle autorità pubbliche entro i 60 giorni previsti dalla legge, sta procedendo in virtù del “silenzio-assenso” da parte del Comune di Crosia».

Insomma, ora c'è tutto l'interesse da parte dei cittadini a fermare l'istallazione di questo nuovo impianto (magari chiedendo il trasferimento in una zona non urbana) e chiedere maggiore trasparenza agli uffici compententi. «Rivendichiamo il diritto di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la nostra salute e il territorio» dicono. «Perché in un’epoca in cui il progresso tecnologico è fondamentale, emerge anche la necessità di tutelare il diritto la salute e l'ambientale, senza compromettere lo sviluppo delle infrastrutture digitali».

Il comitato cittadino si prepara, dunque, a nuove azioni di sensibilizzazione per ottenere maggiore chiarezza e, «possibilmente», un confronto con le istituzioni, nella speranza di una soluzione che rispetti le esigenze della popolazione e i principi di sicurezza ambientale.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.