5 ore fa:La Diga di Tarsia non contiene più la piena: il Crati corre veloce verso la Piana di Sibari
49 minuti fa:Sibaritide, rischio esondazione del Crati: partiti gli interventi anche al Parco Archeologico
1 ora fa:Agrumi esteri con residui vietati, l’allarme: «Serve parità di regole e controlli più rigidi»
3 ore fa:Crati, a Thurio arriva Occhiuto. Situazione preoccupante: dimezzato flusso della Diga di Tarsia
2 ore fa:Servizi socio-assistenziali, la Regione adegua le rette: «Tutela per lavoratori e persone fragili»
4 ore fa:Morano Calabro protagonista alla BIT Milano: promozione del borgo e relazioni con operatori internazionali
3 ore fa:VOLLEY - Cantagalli carica i rossoneri della Sprovieri Corigliano: «Vogliamo continuare a fare bene»
2 ore fa:Trebisacce, nuovo sportello Cup all’Aft: meno spostamenti e accesso facilitato a visite ed esami
1 ora fa:Caputo (FdI): «Pozzi a raffica, ma Corigliano Rossano resta senza acqua»
1 ora fa: Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»

«Il Porto di Corigliano-Rossano condannato ad altri cento anni di solitudine» | VIDEO

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – «Il porto di Corigliano-Rossano sarà condannato ad altri 100 anni di solitudine». Dopo la rinuncia, ormai ufficiale, di Baker Hughes all’investimento di 60 milioni di euro e che avrebbe prodotto circa 200 posti di lavoro nel porto di Corigliano-Rossano, arrivano le prime reazioni. Su tutte quella del presidente dell’Autorità di Sistema dei Porti del Tirreno meridionale e dello Jonio calabrese, Andrea Agostinelli. Un messaggio brevissimo ma al vetriolo, pesantissimo che va a colpire dritta l’Amministrazione comunale di Corigliano-Rossano, rea di non aver compreso fino in fondo l’importanza di questo investimento.

«La società Baker Hughes – dice Agostinelli - ha comunicato in data odierna la rinuncia all’insediamento produttivo e al progetto industriale nel porto di Corigliano-Rossano. Progetto che questa autorità di sistema portuale aveva fortemente voluto, ricevendo anche l'appoggio convinto della regione Calabria, degli industriali, dell'intero fronte sindacale ed anche della società civile, forse ad eccezione di un'associazione locale che porta avanti concezioni fuori dal tempo. Al di là di un incomprensibile e ingiustificabile formalismo procedurale, la verità è che la giunta comunale non ha voluto, nei fatti, l'insediamento industriale in un porto deserto da 40 anni, condannandolo ad altri cento anni di solitudine. Hanno detto no a un imperdibile occasione di sviluppo. Tra l'altro, in piena armonia con la sostenibilità ambientale, hanno detto no a 200 posti di lavoro e a 200 giovani, che da domani prenderanno la via del Nord per cercare la propria occasione. Chi non ha voluto che questo progetto – conclude il presidente dell’Autorità portuale - si insediasse nel porto di Corigliano, stasera si goda questa tragica vittoria».

Dichiarazioni – dicevamo – pesantissime che lanciano accuse precise e mirate e che, sicuramente, non passeranno inosservate. Soprattutto da parte di chi – Stasi in primis – ha visto in Agostinelli e nelle e nell’Autorità portuale che presiede, la principale causa di un ricorso nato, ad avviso dell’Amministrazione comunale, da un vizio congenito nell’autorizzazione unica ZES. Il tempo dirà chi aveva ragione. Nel frattempo per Corigliano-Rossano e per l’intero nord-est non si può dire sia un momento felice.  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.