1 ora fa:Exravergine, il biologico del Majorana tra i tre migliori d’italia all’Ercole Olivario
1 ora fa:Esondazione Crati, Mazza: «Per governare le emergenze bisogna intervenire prima»
17 ore fa:Torna la “Longevity Run” ad Amendolara: salute, prevenzione e sport al centro del borgo
16 ore fa:Centro Proxy inaugura a Lauropoli: focus su inclusione e empowerment femminile
6 minuti fa:Chi è Francesca Ponte: la ballerina che ha portato la bandiera della Svizzera alla cerimonia delle Paralimpiadi
14 ore fa:Castrovillari, grande partecipazione al convegno AIGA sul referendum costituzionale
16 ore fa:Fondi per la montagna, parte la verifica Uncem: sotto controllo 500 milioni destinati ai territori
2 ore fa:A Schiavonea è sempre allarme sicurezza tra prostituzione, spaccio e strade al buio
17 ore fa:Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino
15 ore fa:Furgone finisce contro una cabina elettrica: parte della zona resta al buio

Al via ad Oriolo il Festival nazionale dei Borghi più belli d'Italia

1 minuti di lettura

ORIOLO –È partito ieri, nella splendida cornice del Castello di Oriolo, con la cerimonia di apertura, il Festival Nazionale de "I Borghi più Belli d'Italia", un evento di rilevanza nazionale che celebra le eccellenze culturali, artistiche ed enogastronomiche dei Borghi italiani.

All'evento hanno partecipato numerosi rappresentanti e delegati provenienti da oltre 200 comuni che fanno parte dell'Associazione "I Borghi più Belli d'Italia", con una significativa presenza di ospiti che ha portato all'occupazione di oltre 500 camere nelle strutture ricettive della zona. Oltre 2.000 persone hanno animato il centro storico di Oriolo, rendendo questa giornata una vera e propria festa di comunità e tradizioni.

L'inaugurazione ha visto la partecipazione di autorità locali e internazionali, tra cui il Sindaco di Oriolo, Simona Colotta, il Sindaco di Rocca Imperiale Giuseppe Ranù, il Coordinatore regionale dell'Associazione "I Borghi più Belli d'Italia in Calabria" Andrea Ponzo, il Presidente Nazionale dell'Associazione Fiorello Primi, il Presidente della BCC Mediocrati Nicola Paldino, il Segretario di Stato della Repubblica di San Marino Federico Pedini Amati, il Consigliere Regionale Pasqualina Straface e l'Assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria Rosario Varì. L'Assessore ha sottolineato l'importanza dei borghi per lo sviluppo economico e sociale della Calabria, evidenziandone il ruolo cruciale come espressione di eccellenza, soprattutto nei settori dell'artigianato e dell'enogastronomia e ribadendo l'impegno della Regione nella valorizzazione di queste realtà locali, ponendo la loro cura e crescita al centro dell'azione regionale.

Il Festival ha visto la partecipazione di diverse emittenti radiotelevisive nazionali e regionali, tra cui anche la TV di San Marino, che hanno documentato l'evento dando grande risalto all'importanza della valorizzazione dei Borghi italiani come simboli di bellezza e tradizione.

Inoltre la popolarità dell'evento e l'interesse del pubblico sono stati evidenziati dall'elevato numero di visualizzazioni e condivisioni social dei contenuti realizzati.

Uno dei momenti più apprezzati della giornata è stato senza dubbio l'Orienteering Dinner, la cena itinerante che ha permesso ai visitatori di scoprire le meraviglie di Oriolo e, al contempo, assaporare i piatti tipici della tradizione calabrese. La serata è stata poi chiusa dal concerto della band folk rock "Il Parto delle Nuvole Pesanti". Un'esperienza unica che ha saputo coniugare cultura, gastronomia e divertimento.

Il Festival proseguirà nei prossimi giorni a Rocca Imperiale con un ricco calendario di eventi, incontri e manifestazioni.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.