4 ore fa:Castrovillari, viaggio alle radici della Magna Grecia: conferenza sulle popolazioni pre-greche
4 ore fa:Cariati, accesa la fiamma dei Giochi della Pace: in arrivo studenti da tutta la Calabria
1 ora fa:Longobucco, rilievi del Revisore dei Conti sulla gestione 2025: opposizione chiede trasparenza sul bilancio
3 ore fa:Lavori sul lungomare di Schiavonea: Schierarsi chiede trasparenza al Comune sui tempi
1 ora fa:Saracena, tre progetti di Servizio Civile: sostegno sociale, ambiente e cultura. Ecco chi può partecipare
5 ore fa:Trebisacce spinge per i Vigili del Fuoco permanenti: confronto con Governo e vertici del Corpo
8 minuti fa:Arberia calabrese, mozione per un Consolato albanese che valorizzi la storia e la cultura arbëreshë
3 ore fa:Cassano Ionio, si dimette il coordinatore di Fratelli d’Italia Giuseppe Graziadio
2 ore fa:Aeroporto di Crotone, più ore di apertura ma resta il nodo infrastrutture e utenza
1 ora fa:All’ISS Erodoto di Thuri di Cassano il progetto “Differenze 2.0” su cyberbullismo e violenza digitale

Per Marcella, Imforma ricorda la giovane mamma morta nell'incidente stradale di Mottola

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Lo scorso 17 marzo Marcella Risoli, originaria di Francavilla Marittima, perdeva tragicamente la vita sulla statale 10 Taranto-Bari all’altezza di Mottola. Aveva 26 anni e stava rientrando dalla Puglia insieme a due suoi amici da un raduno di cosplayer.

La giovane stava frequentando il corso di segreteria 39.22 ed 1 promosso dalla scuola di formazione Imforma e oggi, a Sant’Irene (area urbana di Rossano), subito dopo l’esame del corso, lo stesso che avrebbe dovuto sostenere anche Marcella Risoli, i genitori della ragazza hanno raggiunto la scuola e preso parte al momento finale per onorare il ricordo della propria figlia ma anche per augurare il meglio a tutte le corsiste che hanno concluso un percorso fatto di impegno, dedizione e rapporti umani.

Così la madre Caterina: «La nostra presenza qui alla sede di Imforma era doverosa sia per ricordare Marcella ma anche per ringraziare l’ente di formazione per il sostegno che ci ha dato. Auguriamo a queste ragazze che hanno preso la certificazione un futuro luminoso e pieno di cose belle».

Con la voce rotta dalla commozione e dal dolore, ha poi raccontato di quanto Marcella fosse felice di seguire le lezioni, tracciando il profilo di una ragazza piena di vitalità e speranza. E sulla nipotina: «Caterina, anche lei si chiama come me, era felicissima che la mamma frequentasse il corso. Le diceva: vai a scuola come me».

Alla presenza del Presidente di commissione per la Regione Calabria, Giampaolo Bevilaqua, è stata discussa la tesina che Marcella aveva già preparato ed è stato consegnato un attestato alla memoria.

«Oggi sicuramente – ha affermato il direttore di Imforma, Francesco Beraldi - ognuno avrà avuto un pensiero per Marcella Risoli che avrebbe dovuto essere qui con noi. L'abbiamo conosciuta proprio qui, in queste aule durante questo corso di formazione. Marcella - racconta Beraldi - ha fatto tanti sacrifici per poter frequentare le lezioni viaggiando ogni giorno da Francavilla, dimostrando dedizione, impegno, determinazione, entusiasmo e voglia di migliorare. La sua prematura ed improvvisa scomparsa ha lasciato un grande vuoto in tutti noi ed è doveroso in queste giornate di esame ricordarla».

«L’affetto e l’amore con cui, non solo i famigliari e gli amici ma anche i compagni di corso, ricordano Marcella – hanno infine ricordato - è la testimonianza di come questa ragazza sia riuscita a fare breccia nei cuori di coloro che hanno avuto la fortuna di incrociarla nel cammino della vita. Il tuo sorriso resterà sempre impresso nella nostra mente».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.