1 ora fa:Castrovillari al voto: la psicoanalisi dei tre candidati (anzi 4) dopo il primo confronto TV
1 ora fa:Fiume Crati, il PSI di Cassano torna all’attacco: «Troppe omissioni, servono verità e responsabilità»
23 minuti fa:PNRR, sopralluoghi nei cantieri scolastici di Corigliano-Rossano
57 minuti fa:Chiedeva soldi ogni mese a un professionista: arrestato 63enne per estorsione
4 ore fa:Sanità a Cariati, il nodo del laboratorio analisi: polemiche e impegni dopo l’incontro in Regione
3 ore fa:“Terre di confine dell’Adriatico orientale”: memoria e storia al centro dell’incontro del Circolo Culturale Rossanese
4 ore fa:Grotte di Sant’Angelo: al via avviso pubblico per la gestione del punto ristoro del Polo Funzionale
3 ore fa:Asilo nido a Saracena: manifestazione di interesse per offrire servizi per le famiglie
3 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, ANAS apre su rotatorie, attraversamenti e lavoro
2 ore fa:Oggi il comizio d'apertura di Ernesto Bello a Castrovillari in Piazza Municipio

All Inclusive, al Polo Liceale di Rossano un anno di consapevolezza per l'inclusione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Polo Liceale di Rossano in collaborazione con Anffas Corigliano-Rossano ha proposto un modello sperimentale innovativo di inclusione rivolto ai ragazzi dell’istituto che hanno preso parte al Percorso per le competenze trasversali “All Inclusive”.

Solidarietà, sorrisi e nuovi legami: all’Anffas di Corigliano-Rossano, nell’ultimo atto del Pcto, qualcosa sembra esserne uscito incredibilmente rafforzato, e cioè l’amicizia spontanea e genuina, lo spirito di condivisione che prevale su qualsiasi forma di insofferenza. Si è dunque chiusa così, lo scorso 9 maggio, all’insegna della complicità, la nuova e speriamo pionieristica forma di collegamento imprenditoriale fra il Polo Liceale di Rossano e l’Associazione Anffas.

Sei incontri cuciti su misura per alcuni studenti del triennio, che hanno insegnato loro a destreggiarsi autonomamente fra vari compiti domestici, ad assumere condotte autodeterminate, a prendere piena coscienza dei propri diritti e doveri. Tanto affiatamento ma non solo, perché al netto del benessere fisico e sociale, Pietro, Domenico, Francesco e Iana hanno avuto la possibilità reale di sviluppare autonomie personali e competenze specifiche, che saranno fondamentali nell’ottica del loro progetto di vita. Ecco perché si coltiva la speranza che questo progetto possa diventare un modello da replicare per poter offrire a tutti gli studenti, indistintamente, esperienze attive di imprenditorialità, che rimuovano le barriere e garantiscano il diritto a un inserimento sociale e lavorativo che possa definirsi realmente inclusivo.

Grazie alla proposta del Dipartimento di Sostegno dell’istituto, gli alunni hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza diretta e attiva, volta a incentivare non solo l’interazione tra pari e la socializzazione, ma anche l’acquisizione di competenze specifiche, strategie funzionali ed efficaci per imparare a destreggiarsi con autonomia nelle varie situazioni quotidiane. Scegliere il menu del pranzo, stilare una lista della spesa e recarsi al supermercato per acquistare quanto necessario: sono solo alcune delle attività laboratoriali attraverso le quali gli allievi hanno potuto acquisire maggiore autonomia nella gestione dei compiti domestici. Il percorso educativo offerto agli alunni, sfruttando la strategia del learning by doing, ha permesso loro di trasformare le conoscenze acquisite negli anni in competenze reali e funzionali alla propria autodeterminazione.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.