10 ore fa:Rossanese–Reggio Ravagnese 0-0: pari senza reti allo “Stefano Rizzo”
17 ore fa:Pietrapaola, «crolla il castello di carte della sindaca Labonia»
12 ore fa:L’Ust Cisl si congratula con Pisano per l’elezione alla guida dell’Ordine dei Commercialisti di Castrovillari
18 ore fa:Euforia rossonera a Bronte: Corigliano cala il tris, vola in vetta e conquista la Coppa Italia
14 ore fa:Saldi senza boom: a Corigliano-Rossano si compra meno, ma con più testa
13 ore fa:La neve nel Parco Nazionale del Pollino conquista Checco Zalone
4 ore fa:Scivola in una scarpata, uomo salvato dai Vigili del Fuoco a Gramignusa
9 ore fa:Cuore Corigliano: Roggiano ko al 96’, festa grande al “Brillia”
15 ore fa: Corigliano, da lunedì 19 gennaio al via i lavori di riqualificazione del crocevia di Via Roma
Ieri:Sanità, Caravetta (MDT): «Strabismo politico della presidente Madeo sui trasferimenti dei reparti degli spoke»

All Inclusive, al Polo Liceale di Rossano un anno di consapevolezza per l'inclusione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Il Polo Liceale di Rossano in collaborazione con Anffas Corigliano-Rossano ha proposto un modello sperimentale innovativo di inclusione rivolto ai ragazzi dell’istituto che hanno preso parte al Percorso per le competenze trasversali “All Inclusive”.

Solidarietà, sorrisi e nuovi legami: all’Anffas di Corigliano-Rossano, nell’ultimo atto del Pcto, qualcosa sembra esserne uscito incredibilmente rafforzato, e cioè l’amicizia spontanea e genuina, lo spirito di condivisione che prevale su qualsiasi forma di insofferenza. Si è dunque chiusa così, lo scorso 9 maggio, all’insegna della complicità, la nuova e speriamo pionieristica forma di collegamento imprenditoriale fra il Polo Liceale di Rossano e l’Associazione Anffas.

Sei incontri cuciti su misura per alcuni studenti del triennio, che hanno insegnato loro a destreggiarsi autonomamente fra vari compiti domestici, ad assumere condotte autodeterminate, a prendere piena coscienza dei propri diritti e doveri. Tanto affiatamento ma non solo, perché al netto del benessere fisico e sociale, Pietro, Domenico, Francesco e Iana hanno avuto la possibilità reale di sviluppare autonomie personali e competenze specifiche, che saranno fondamentali nell’ottica del loro progetto di vita. Ecco perché si coltiva la speranza che questo progetto possa diventare un modello da replicare per poter offrire a tutti gli studenti, indistintamente, esperienze attive di imprenditorialità, che rimuovano le barriere e garantiscano il diritto a un inserimento sociale e lavorativo che possa definirsi realmente inclusivo.

Grazie alla proposta del Dipartimento di Sostegno dell’istituto, gli alunni hanno avuto la possibilità di vivere un’esperienza diretta e attiva, volta a incentivare non solo l’interazione tra pari e la socializzazione, ma anche l’acquisizione di competenze specifiche, strategie funzionali ed efficaci per imparare a destreggiarsi con autonomia nelle varie situazioni quotidiane. Scegliere il menu del pranzo, stilare una lista della spesa e recarsi al supermercato per acquistare quanto necessario: sono solo alcune delle attività laboratoriali attraverso le quali gli allievi hanno potuto acquisire maggiore autonomia nella gestione dei compiti domestici. Il percorso educativo offerto agli alunni, sfruttando la strategia del learning by doing, ha permesso loro di trasformare le conoscenze acquisite negli anni in competenze reali e funzionali alla propria autodeterminazione.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.