12 ore fa:Sprovieri Corigliano Volley sfida Ciclope Catania: in palio il primato in classifica
10 ore fa:Un defibrillatore al Liceo Classico di Castrovillari per una scuola cardioprotetta
9 ore fa:Incontro NSC–Rapani: proposta elevazione a Gruppo Carabinieri
11 ore fa:Meritata pensione per Bruno Campana: 19 anni sempre in prima linea
11 ore fa:Giornata mondiale prevenzione aritmie cardiache, domani screening gratuiti in piazza a Co-Ro
12 ore fa:Registro elettronico anche all’infanzia, pedagogista di Co-Ro avverte sui rischi educativi
10 ore fa:Da luogo di battaglia a simbolo di pace: Cariati pronta ad ospitare i Giochi della Pace e dello Sviluppo
13 ore fa:Il Parco del Pollino premiato a Casa Sanremo: valorizzato il modello di sviluppo sostenibile
9 ore fa:Incontro sul Referendum della giustizia a Co-Ro: esperti spiegano le ragioni del Sì
8 ore fa:Flavio Stasi al fianco di Caruso: attacco al centrodestra e l'appello all’unità del centrosinistra

Costruire una nuova Stazione di Sibari nei pressi della “Bretella"

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «L’isolamento della Stazione di Sibari e dell’intero Comprensorio si potrebbe opportunamente risolvere attraverso la previsione di una nuova Stazione di Sibari, costruita nei pressi della “Bretella", appena dietro il plesso dell’Istituto Alberghiero, fermo restando la funzione della vecchia Stazione per tutto il traffico verso la Puglia e l’Adriatica. Non meno ragionevole sarebbe l’ipotesi di allontanare la “Bretella" dal Centro Urbano di Sibari evitando il passaggio fra le case, così come è già avvenuto con i sottopassi in costruzione,  per i quali non c’e’ stata la necessaria attenzione, che ci auguriamo possa esserci  in questo ulteriore tentativo di smembrare Sibari».

Questa è la proposta del Comitato spontaneo e popolare “Ritorno a Sibari" che, già dalla sua costituzione, aveva «elaborato alcune ipotesi su cui strutturare ed eventualmente concretizzare le proprie finalità».

«Fermo rimanendo l’assoluta contrarietà a qualsiasi ipotesi di isolamento della stazione di Sibari e di tutta l’area dell’Alto Jonio e del Pollino - continuano - siamo aperti a soluzioni condivise che non danneggiano ed umiliano nessuno. In mancanza di proposte partecipate e di ostinate perseveranze nel proporre tout court la sola costruzione della “Bretella di  Sibari",  indifferenti alle istanze di una intera Comunità, e incuranti delle legittime aspirazioni di un intero Comprensorio, l'Opera verrebbe percepita quale ulteriore scippo di Servizi civili ed essenziali per le nostre Aree, in una diabolica ostinazione alla guerra fra poveri. In questo caso... la nostra avversione sarebbe piena ed incondizionata». 

La posizione chiara e inequivocabile del Comitato “Ritorno a Sibari", infatti, è proprio quella di «evitare l’isolamento della Stazione di Sibari e di tutto il Comprensorio circostante. Su tale visione, in modo rilevante e considerevole, la popolazione si era già espressa con la propria intensa e sentita adesione. Ad essa e a ciascun firmatario va la nostra gratitudine».

«Finora, però, nessuno ha mai avanzato proposte di apertura reali concrete e dettagliate. Ad oggi si registra il no secco dell’ Amministrazione Comunale di Cassano Jonio, e, purtroppo, la netta e decisa avversione di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) alla posizione comunale. Stante la situazione espressa,  nella convinzione che Rfi non rinuncerà alla realizzazione della “Bretella”, questo Comitato, nella sua piena autonomia e per effetto degli scopi contenuti nel suo Statuto, forte delle numerosissime adesioni, ipotizza la soluzione della  costruzione della nuova Stazione di Sibari».

«Rinnovando a tutti gli Enti interessati la richiesta di partecipazione del Comitato a tutte le riunioni, le conferenze ed i dibattiti sull’argomento, ai sensi di legge, lanciamo, in modo formale, in questa fantastica occasione di partecipazione popolare, la nostra proposta sulla "Bretella di Sibari"» concludono.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.