7 ore fa:Energia e crisi globale: ecco perché le comunità energetiche diventano strategiche
22 ore fa:Cassano e il bando sulle spiagge: scontro politico tra accuse e replica del sindaco
6 ore fa:Verso Bosnia-Italia: Gattuso e il racconto del padre: «Rino è passione vera»
2 ore fa:Stasi: «L’unico commissariamento utile è quello della Giunta regionale»
10 ore fa:La magia di una nascita in casa negli anni ’50
5 ore fa:Sanità nel caos, si dimette Bernardi: il caso Punto nascita di Co-Ro travolge l’Asp di Cosenza
22 minuti fa:Corigliano da impazzire: rimonta epica e tris di Buongiorno
4 ore fa:La festività delle Palme a Rossano: 1462-2026
22 ore fa:Calopezzati, Amodeo commissario di Noi Moderati: Fratelli d’Italia rilancia l’unità del centrodestra
52 minuti fa:Playoff Serie C: Pallavolo Rossano Asd travolge Siderno e vola ai quarti

Nelle mense di Cariati eliminate le posate monouso per contrastare l'utilizzo di plastica

1 minuti di lettura

CARIATI - «Riduzione della plastica eliminando le posate monouso dalla mensa scolastica di Cariati. Ogni bambino e fruitore del servizio avrà le sue: in acciaio, riutilizzabili e da portare a casa». È quanto fa sapere la responsabile dell’Area servizi alla Persona, Francesca Forciniti informando che l’iniziativa, condivisa con la ditta che gestisce il servizio di ristorazione collettiva, è in linea con le direttive europee e le conseguenti disposizioni previste dal decreto del Ministero per la Transizione ecologica.

«La distribuzione del kit con il tris di posate - riporta la nota - è stata accolta dalla comunità scolastica e dalle famiglie con grande entusiasmo. L’avvio della fase sperimentale era stata preceduta da un incontro tra il Sindaco Cataldo Minò, il dirigente scolastico Alessandro Turano ed i docenti dell’Istituto Comprensivo, la Commissione mensa formata dai rappresentati degli insegnanti e dei genitori e, per l’Ente, dalla responsabile Forciniti. Sono 250, tra bambini, docenti ed operatori le unità che usufruiscono del servizio mensa. La sostituzione delle posate contribuirà ad abbassare i quantitativi prodotti all’interno della scuola che in questi anni ha già adottato diverse iniziative plastic free. Tra le altre, quella di eliminare i distributori automatici. La Scuola ed il Comune stanno ora cercando di individuare altre forme di approvvigionamento dell’acqua per sopperire alle bottiglie in plastica. L’obiettivo è, quindi, quello di ridurre, entro il 2026, il consumo dei prodotti di plastica monouso nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie e, allo stesso tempo, di educare dal basso alla tutela dell’ambiente, al corretto smaltimento e alla possibilità di riciclo dei rifiuti».

«Tra le altre motivazioni sottese all’adeguamento alla normativa vigente per come previsto dal capitolato - si legge in conlcusione - vi è anche quella legata all’alto rischio di rottura di forchette, cucchiai e coltelli in plastica. Con quelle in acciaio si mangia meglio e in piena sicurezza». 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.