21 ore fa:Flavio Stasi al fianco di Caruso: attacco al centrodestra e l'appello all’unità del centrosinistra
3 ore fa:Due studenti di Castrovillari bloccati a Dubai: paura dopo l'attacco negli Emirati
2 ore fa:Co-Ro, screening gratuiti per le aritmie cardiache: centinaia di cittadini in piazza
1 ora fa:Civita–Finlandia, scambio internazionale: una settimana all'insegna dello sport e della salute mentale
6 ore fa:Crisi Medio Oriente, calabresi bloccati ad Abu Dhabi: tra loro due agenti della Questura di Cosenza
13 minuti fa:In Cattedrale successo per il recital L’Amore quello vero: musica e teatro per raccontare Chiara e Francesco
4 ore fa:Cane Corso precipita in una scarpata a Terranova da Sibari: salvato dai Vigili del Fuoco
22 ore fa:Incontro sul Referendum della giustizia a Co-Ro: esperti spiegano le ragioni del Sì
7 ore fa:Nostalgia e libertà: a Co-Ro la presentazione del nuovo libro di Gabriele Marino
8 ore fa:Sport e infrastrutture: a Castrovillari firmata la convenzione per il Palazzetto

Sgomberata l'ex chiesa di Sant'Eusebio a Sibari: era stata occupata abusivamente

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Stamattina grande manifestazione di forza da parte degli organi dello Stato. Il Comune di Cassano, con gli uffici e il supporto della squadra interforze di polizia coordinata dalla Questura di Cosenza, sono intervenuti a Sibari per eseguire una ordinanza di sgombero per occupazione abusiva dell'ex Chiesa di Sant'Eusebio e dei locali attigui.

Presente l'amministrazione comunale con il sindaco Giovanni Papasso, la Giunta, il presidente del Consiglio Comunale, Lino Notaristefano. Presenti anche tecnici, dirigenti comunali e tutte le forze di polizia: Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Polizia di Stato (coordinata da quest'ultima) tutte con l'obiettivo di riportare la legalità in quell'area che una volta ospitava la Chiesa di Sant'Eusebio e i locali attigui e che sono stati occupati abusivamente dopo che il luogo era stato sconsacrato dalla Diocesi di Cassano All'Jonio ed era tornata in possesso del Consorzio di Bonifica di Trebisacce. Di recente, poi l'amministrazione comunale, aveva acquisito i diritti sull'area per riqualificarla e farla tornare a nuova vita.

«Una ex Chiesa – ha tuonato il sindaco Giovanni Papasso – che era diventata un magazzino. Una cosa impensabile e che non era più tollerabile. Qui va ricordato che sono stati celebrati matrimoni, battesimi, tanti sacramenti compresa la commemorazione di tanti defunti di Sibari che purtroppo non ci sono più. È un luogo che stiamo recuperando e che vogliamo trasformare in un centro a fruizione sociale per i cittadini».

L'obiettivo dell'amministrazione Papasso è quello di realizzare nell'area, in maniera fissa, il Presepe vivente di Sibari così come gli altri locali in corso di recupero per attività culturali e sociali. Nell'area retrostante, poi, si interverrà anche con un progetto già appaltato col Pnrr per realizzare un grande parco e questi locali saranno annessi al parco e torneranno a disposizione dell'intera comunità di Sibari.

«Voglio ringraziare tutte le forze dell'ordine – ha concluso Papasso – che hanno contribuito in maniera notevole all'esecuzione dell'ordinanza di sgombero. Per questo motivo il grazie va al vicequestore Giovanni Arcidiacono, al Capitano Michele Ornelli, al Tenente Colonnello Giuseppe Maniglio, alla Comandante Anna Maria Aiello e al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco oltre ai responsabili comunali Mauro Stellato (Patrimonio), Luigi Serra Cassano (Area tecnica), Diego Falcone (Urbanistica) e alla squadra manutenzione del nostro comune capitanata da Peppino Perri. Oggi restituiamo al pubblico ciò che era pubblico ed era occupato abusivamente da parte del privato. Lo stesso privato diceva di aver avuto l'autorizzazione all'uso da parte del Consorzio di Bonifica ma non ci sono, però, atti che lo testimoniano quindi stamattina ripristiniamo la legalità nel Centro Servizi di Sibari restituendo al pubblico quello che è stato un luogo sacro, i portici e tanti altri locali che, purtroppo, erano ormai, impropriamente, in mano a privati». 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.