3 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
7 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
6 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
1 ora fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
6 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
3 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
2 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
5 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto
2 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
1 ora fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio

Il sindaco Stasi ha incontrato il personale del Servizio per le Tossicodipendenze di Co-Ro

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSAO - Nella costante e accurata attenzione verso le persone in difficoltà e più deboli, nell'ambito delle proprie competenze, nella giornata odierna il sindaco Flavio Stasi è andato in visita per incontrare il personale del Sert di Corigliano.

«I SerT o Servizi per le Tossicodipendenze - riporta la nota del comune - sono i servizi pubblici del Sistema Sanitario Nazionale italiano dedicati alla cura, alla prevenzione e alla riabilitazione delle persone che hanno problemi conseguenti al disturbo da uso di sostanze, al disturbo da uso di alcol, al tabagismo». 

«Questa mattina sono passato dal nostro Ser.T di Corigliano, per salutare il personale in servizio e ringraziarlo per il lavoro che svolge nei confronti di pezzi della nostra comunità che hanno bisogno di aiuto per uscire fuori dal tunnel delle dipendenze - ha dichiarato il sindaco Flavio Stasi - Un lavoro prezioso, non solo dal punto di vista sanitario, ma anche dal punto di vista sociale, in un momento nel quale le dipendenze patologiche, purtroppo, si stanno ampliando e diffondendo.  Ho trovato personale disponibile e preparato, ma molto in difficoltà sotto il profilo dell'organico. In questi anni mi sono spesso rapportato con la governance sanitaria, conosco le difficoltà nel reclutamento di personale medico e paramedico, le medesime difficoltà di tutta la Pubblica Amministrazione.  Credo però che, proprio per la natura del servizio che offrono alla città i Ser.T, insostituibile e che non può essere delocalizzato, sia necessario potenziare questi uffici, per esempio con la presenza di psicologi e di ulteriore personale medico. 

«Ho già contattato preliminarmente il Direttore dell'Azienda Sanitaria per discutere del problema, così come gli ho chiesto, facendomi portavoce di tanti pazienti chemioterapici, di attivare al più presto il servizio di posizionamento dei PICC-Port (ed altri dispositivi simili) nonché di trovare un modo per evitare ai pazienti lunghe attese al CUP dopo la terapia - ha concluso il Primo Cittadino - sono fiducioso sul confronto utile e sulla veloce risoluzione dei problemi» 

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.