1 ora fa:Cariati, ospedale Vittorio Cosentino: da giugno aprono Medicina e Pronto Soccorso
5 ore fa:Caso Crati: 8 milioni fermi e 800 mila euro non rimborsati, tensione politica a Corigliano-Rossano
5 ore fa:Statale 106, prima auto nella nuova galleria di Roseto: è storia
3 ore fa:Malattie rare e musica, da Saracena a Torino: il messaggio di speranza di Laura Scrivo
5 ore fa:Laghi di Sibari, l’acqua scende ma resta l’emergenza: «Si lavora senza sosta»
2 ore fa:Pietro Tangari riceve un nuovo prestigioso riconoscimento per i 30 anni di attività
3 ore fa:Cariati, al Civico Museo del Mare presentazione del libro su Fabrizio Ruffo: al via “Libri al Museo”
2 ore fa:Stretta della Polizia di Stato: tre arresti e 19 denunce in diverse operazioni sul territorio
4 ore fa:Castrovillari, turismo esperienziale e ricettività diffusa: dibattito pubblico promosso da Civicamente
4 ore fa:Triplice fischio: tutto sul calcio da Corigliano-Rossano e dalla Sibaritide-Pollino

Sibari-Roseto, cantieri sicuri: stamani ennesimo sopralluogo delle Forze dell'Ordine

1 minuti di lettura

TREBISACCE - Il Terzo Megalotto della Nuova Statale 106 Sibari-Roseto è un cantiere sicuro. Stamani l'ennesimo sopralluogo delle forze militari e di polizia all'interno del Campo basi di Trebisacce. Questa routine periodica è diventata un appuntamento cruciale dopo il tavolo sulla sicurezza pubblica convocato nel giugno scorso dal Prefetto Vittoria Ciaramella, in seguito all'ennesimo atto intimidatorio ai danni dei cantieri.

Tra i partecipanti al sopralluogo c'era il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cosenza, Colonnello Agatino Saverio Spoto, e il neo Questore di Cosenza, Giuseppe Cannizzaro, che ha visitato il sito per la prima volta dopo la sua recente nomina. La presenza delle forze dell'ordine non si limita a un gesto formale; esse si impegnano regolarmente in briefing con i dirigenti, i tecnici e gli operai coinvolti nella costruzione della nuova strada.

Non solo. Sul percorso dei 38 chilometri, è stata stabilita una presenza costante e ininterrotta di personale militare e di polizia, che ne garantisce la sicurezza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Una mossa vincente che sta portando risultati lusinghieri nela lotta senza confini contro le infiltrazioni della criminalità che da tempo ha messo gli occhi su questa che, ad oggi, rappresenta l'opera pubblica più grande e importante in corso nel meridione d'Italia, con un investimento di oltre 1,3 miliardi di euro.

Al momento del sopralluogo, erano presenti Silvio Canalella, responsabile delle nuove opere di Anas spa, e Salvatore Lieto, amministratore delegato di Webuild SS106 Jonica, per accogliere le forze dell'ordine e fornire aggiornamenti sullo stato di avanzamento dei lavori, che ad oggi risultano essere già arrivati alla soglia di attività del 50%. E le prossime settimane saranno cruciali per far sì che il cantiere arrivi a chiudersi entro la fine del 2026, così come da cronoprogramma.

La nuova Statale 106 Sibari-Roseto, una volta completata, è destinata a diventare un simbolo di progresso e sviluppo per la nostra regione, un vero e proprio connettore tra il corridoio tirrenico e adriatico che migliorerà significativamente la connettività del Paese, stimolando l'economia locale. Tuttavia, la presenza e l'attenzione costante delle forze dell'ordine sono necessarie per garantire che questo progetto strategico non cada vittima di interferenze esterne che potrebbero minare la sua realizzazione e il suo successo. 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.