2 ore fa:Saracena investe sull'infanzia: al via "estate creativa" per oltre 30 bambini
2 ore fa:Umberto Romano presenta il suo nuovo libro al Museo Diocesano di Co-Ro
4 ore fa:Poste Italiane replica alla sindaca di Laino Borgo: «Lavori complessi, servizi garantiti con gli uffici container»
1 ora fa:Castrovillari, il centrosinistra riparte dai cittadini: giovedì l’incontro pubblico e il lancio dell’associazione P.O.P.
54 minuti fa:Pronto soccorso di Cariati, nuovo rinvio: Nursind Cosenza e Lampare denunciano: «Annunci senza fatti»
24 minuti fa:Poste Italiane: «L’ufficio postale di Laino Borgo riaprirà al termine dei lavori di messa in sicurezza»
1 ora fa:A Schiavonea cani tra i rifiuti: lo scandalo dell'inciviltà di chi trasforma le strade in discariche
4 ore fa:Commissione parlamentare ad Amendolara dopo la strage. La Regione organizza il rimpatrio delle salme
3 ore fa:Cassano, il bus anti-caporalato trasporta ogni giorno 80 braccianti: in arrivo un nuovo mezzo
3 ore fa:Pina Amarelli premiata alla Camera dei Deputati: riconosciuta eccellenza del Made in Italy

Colmare il gap digitale sarà la priorità degli enti locali

1 minuti di lettura

TREBISACCE - «Condividere percorsi e progetti per sostenere indipendenza delle persone con disabilità. Favorire l’accesso diffuso alla digitalizzazione colmandone i troppi gap sociali. Fornire gli strumenti per riconoscere le notizie false e contrastare la disinformazione. Spiegare come fare una videochiamata e come usare le app per fruire più comodamente, velocemente ed efficacemente dei servizi pubblici»

«Sono diventate anche queste – dichiara il Sindaco Alex Aurelio – le nuove priorità dell’istituzione pubblica locale da governare attraverso una mappatura attenta dei mutati bisogni territoriali».

Ne hanno discusso, nei giorni scorsi, i rappresentanti dei comuni della conferenza delle sindache e dei sindaci dell’ambito territoriale sociale con Trebisacce, comune capofila, (Albidona, Alessandria del Carretto, Amendolara, Canna, Cassano all'Ionio, Castroregio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Plataci, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, San Lorenzo Bellizzi, Villapiana), alla presenza di Carmela Vitale Responsabile dell'Ufficio di Piano, con l’obiettivo di confrontarsi sulle iniziative da intraprendere per adeguarsi a quanto previsto dalla nuova normativa nazionale entro il 31 dicembre prossimo.

«Il riordino del welfare nazionale e locale – sottolinea l’ assessora alle Politiche sociali Tania Roseti che col Primo Cittadino ha presieduto la riunione dell’ Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce – rappresenta una sfida epocale di cittadinanza sulla quale si gioca ormai la credibilità delle istituzioni ed il fondamentale rapporto di fiducia con le comunità territoriali».

Due le novità emerse nell’incontro: il cambio di nomenclatura che, nell'ambito della normativa e dei documenti attuativi, non dovrà più fare riferimento esclusivamente alle strutture socio-assistenziali ma ai servizi sociali nella loro generalità (l'offerta sociale deve essere considerata nella sua globalità, attribuendo valore a tutti i servizi sociali, compresi ad esempio i servizi domiciliari e territoriali) e la revisione del calcolo della compartecipazione alla spesa dei servizi (è stata spostata in avanti, infatti, la soglia del limite minimo Isee per fruire delle prestazioni gratuite che da 6 mila passa a 9.360 euro).

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.