18 ore fa:Già espulso e autore del furto di oggetti sacri: arrestato dopo l’assalto a un negozio a Rossano
16 ore fa:Si avvicina l'appuntamento su Marco Aurelio Severino per rilanciare la storia della medicina calabrese
17 ore fa:Trebisacce, scontro a sinistra. Le sinistre unite attaccano: «Esclusi dal Primo Maggio, democrazia a intermittenza»
17 ore fa:Danilo, la cicogna che sfida il Mediterraneo: iniziato il ritorno verso casa
15 ore fa:Vicenda Tis, i sindacati: «C'è l'impegno della Regione a sostenere il reddito degli esclusi»
16 ore fa:Poste chiuse a Lauropoli, Ndc incalza: «Fine lavori il 4 maggio? Cantieri mai partiti»
15 ore fa:Fingono di essere carabinieri e truffano un anziano: arrestati a Trebisacce
13 ore fa:Custodi di un fuoco antico: cosa racconta il viaggio tra Grecia e Sibaritide
1 ora fa:Cariati, arrivo delle reliquie di San Cataldo da Taranto: forte partecipazione per il 300° anniversario
15 ore fa:Mario Tozzi all’Unical per “Terre in movimento”: si parlerà di rischio sismico e vulcanico

Colmare il gap digitale sarà la priorità degli enti locali

1 minuti di lettura

TREBISACCE - «Condividere percorsi e progetti per sostenere indipendenza delle persone con disabilità. Favorire l’accesso diffuso alla digitalizzazione colmandone i troppi gap sociali. Fornire gli strumenti per riconoscere le notizie false e contrastare la disinformazione. Spiegare come fare una videochiamata e come usare le app per fruire più comodamente, velocemente ed efficacemente dei servizi pubblici»

«Sono diventate anche queste – dichiara il Sindaco Alex Aurelio – le nuove priorità dell’istituzione pubblica locale da governare attraverso una mappatura attenta dei mutati bisogni territoriali».

Ne hanno discusso, nei giorni scorsi, i rappresentanti dei comuni della conferenza delle sindache e dei sindaci dell’ambito territoriale sociale con Trebisacce, comune capofila, (Albidona, Alessandria del Carretto, Amendolara, Canna, Cassano all'Ionio, Castroregio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Plataci, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, San Lorenzo Bellizzi, Villapiana), alla presenza di Carmela Vitale Responsabile dell'Ufficio di Piano, con l’obiettivo di confrontarsi sulle iniziative da intraprendere per adeguarsi a quanto previsto dalla nuova normativa nazionale entro il 31 dicembre prossimo.

«Il riordino del welfare nazionale e locale – sottolinea l’ assessora alle Politiche sociali Tania Roseti che col Primo Cittadino ha presieduto la riunione dell’ Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce – rappresenta una sfida epocale di cittadinanza sulla quale si gioca ormai la credibilità delle istituzioni ed il fondamentale rapporto di fiducia con le comunità territoriali».

Due le novità emerse nell’incontro: il cambio di nomenclatura che, nell'ambito della normativa e dei documenti attuativi, non dovrà più fare riferimento esclusivamente alle strutture socio-assistenziali ma ai servizi sociali nella loro generalità (l'offerta sociale deve essere considerata nella sua globalità, attribuendo valore a tutti i servizi sociali, compresi ad esempio i servizi domiciliari e territoriali) e la revisione del calcolo della compartecipazione alla spesa dei servizi (è stata spostata in avanti, infatti, la soglia del limite minimo Isee per fruire delle prestazioni gratuite che da 6 mila passa a 9.360 euro).

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.