12 ore fa:Corigliano-Rossano, Lucisano spacca il centrodestra e se ne va sbattendo la porta: nasce il Gruppo Misto
10 ore fa:Castrovillari celebra la poesia: Paola Bonadies presenta “Anatomia di un silenzio” al Castello Aragonese
15 ore fa:Religioni e pace al centro del ciclo di conferenze dell’Eparchia di Lungro
14 ore fa:Bullismo, a Corigliano-Rossano l’incontro con Teresa Manes: coscienza e scelte per cambiare il futuro
15 ore fa:Cassano Jonio, elezioni CCRR: Greta Mignogna sindaca dei ragazzi con 115 voti
13 ore fa:Aurora Venosa apre “Le Notti dello Statere” a Cassano: cinema e scuola si incontrano
13 ore fa:Sipario d’Oro, gran finale a Saracena con “Sik Sik” di Eduardo De Filippo
12 ore fa:Longobucco celebra la tradizione: torna “U ‘Mmitu e San Giuseppe” tra sapori e musica dal vivo
14 ore fa:Fagiolo Poverello Bianco, orgoglio di Laino Borgo: tradizione e identità calabresi protagoniste
11 ore fa:Giustizia, a Co-Ro confronto pubblico per il no: «Serve una riforma, ma non questa»

Colmare il gap digitale sarà la priorità degli enti locali

1 minuti di lettura

TREBISACCE - «Condividere percorsi e progetti per sostenere indipendenza delle persone con disabilità. Favorire l’accesso diffuso alla digitalizzazione colmandone i troppi gap sociali. Fornire gli strumenti per riconoscere le notizie false e contrastare la disinformazione. Spiegare come fare una videochiamata e come usare le app per fruire più comodamente, velocemente ed efficacemente dei servizi pubblici»

«Sono diventate anche queste – dichiara il Sindaco Alex Aurelio – le nuove priorità dell’istituzione pubblica locale da governare attraverso una mappatura attenta dei mutati bisogni territoriali».

Ne hanno discusso, nei giorni scorsi, i rappresentanti dei comuni della conferenza delle sindache e dei sindaci dell’ambito territoriale sociale con Trebisacce, comune capofila, (Albidona, Alessandria del Carretto, Amendolara, Canna, Cassano all'Ionio, Castroregio, Cerchiara di Calabria, Francavilla Marittima, Montegiordano, Nocara, Oriolo, Plataci, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, San Lorenzo Bellizzi, Villapiana), alla presenza di Carmela Vitale Responsabile dell'Ufficio di Piano, con l’obiettivo di confrontarsi sulle iniziative da intraprendere per adeguarsi a quanto previsto dalla nuova normativa nazionale entro il 31 dicembre prossimo.

«Il riordino del welfare nazionale e locale – sottolinea l’ assessora alle Politiche sociali Tania Roseti che col Primo Cittadino ha presieduto la riunione dell’ Ambito Territoriale Sociale di Trebisacce – rappresenta una sfida epocale di cittadinanza sulla quale si gioca ormai la credibilità delle istituzioni ed il fondamentale rapporto di fiducia con le comunità territoriali».

Due le novità emerse nell’incontro: il cambio di nomenclatura che, nell'ambito della normativa e dei documenti attuativi, non dovrà più fare riferimento esclusivamente alle strutture socio-assistenziali ma ai servizi sociali nella loro generalità (l'offerta sociale deve essere considerata nella sua globalità, attribuendo valore a tutti i servizi sociali, compresi ad esempio i servizi domiciliari e territoriali) e la revisione del calcolo della compartecipazione alla spesa dei servizi (è stata spostata in avanti, infatti, la soglia del limite minimo Isee per fruire delle prestazioni gratuite che da 6 mila passa a 9.360 euro).

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.